Metallica, Lars Ulrich parla della riabilitazione di James Hetfield: “Non è un processo che a un certo punto finisce, va rispettato”

Prima dell’inizio della pandemia, i Metallica si sono dovuti fermare e hanno dovuto rimandare alcuni concerti perché, a settembre del 2019, James Hetfield ha deciso di seguire un percorso di riabilitazione per uscire dal tunnel della dipendenza dall’alcool. Durante un’intervista per Tiny TV, Lars Ulrich ha raccontato il brutto momento vissuto dalla band e di come stanno andando le cose adesso.

Il Coronavirus e la riabilitazione – ha esordito il batterista, riferendosi ai due problemi che la band ha dovuto affrontare in questi ultimi mesi – Sicuramente cose come questa ti insegnano a vivere nel presente e a essere grato per tutte le possibilità che hai di fronte a te. Ti insegnano anche ad accettare la vulnerabilità e il fatto che tutto ti possa sfuggire di mano facilmente. Quando hai 20 o 30 anni forse non pensi molto a queste cose. Al contrario, pensi ‘F*****o, dobbiamo solo andare avanti, buttiamoci a capofitto su una bottiglia di vodka e poi continuiamo ad andare avanti, a tutta velocità!’. Di certo, però, lungo il tuo percorso, alla fine comprendi davvero che devi essere grato quando suoni a un concerto, quando siamo tutti insieme, quando realizziamo un progetto o quando registriamo una cosa piuttosto che un’altra e così via. Ovviamente, speriamo e crediamo che ci sia un grande possibilità che potremo un giorno riunirci con i Rolling Stones e con altre grandi band che sono diventate famose negli anni ’70 e che ancora continuano a fare musica. Ma non si può mai sapere! Possono accadere molte cose durante il proprio percorso”.

Quindi – ha proseguito il batterista – bisogna aprire gli occhi, accettare tutto ed essere grati! Dovremmo essere felici ogni volta che siamo insieme o quando accade qualcosa di positivo. Ed è questo che dovremmo portare con noi di questi ultimi cinque mesi. Devo dire che sento la presenza della famiglia dei Metallica in tutto il mondo. Non è qualcosa che noi ‘possediamo’ o qualcosa che ‘controlliamo’… – ha sottolineato – è qualcosa che appartiene a tutti noi. I Metallica attualmente sono più che altro uno stato d’animo. Quindi, certo, anche noi, proprio come tutti i fan (e noi stessi siamo dei grandi fan, io sono il primo grande fan dei Metallica, come ho detto molte volte), vogliamo e speriamo il meglio per la nostra band perché significa davvero tanto per noi. Desideriamo il massimo e ovviamente speriamo che James riesca a superare questi momenti difficili, così come speriamo che tutte le persone colpite dal Coronavirus possano superare questo periodo nel miglior modo possibile”.

In seguito, Lars Ulrich ha rassicurato i fan sulle condizioni di James Hetfield, il quale ha superato il periodo di rehab ed è pronto a tornare a suonare e a esibirsi come prima: “Siamo stati insieme per due settimane – ha raccontato – abbiamo suonato molto e abbiamo sentito davvero vibrazioni positive. Quindi lui è tornato definitivamente! Ma non penso di poter dire che lui sia ormai ‘dall’altra parte della riabilitazione’ – ha precisato – penso che se fosse qui per un’intervista, probabilmente direbbe che si tratta di un processo costante. Non è un processo che a un certo punto finisce per lui. È qualcosa che deve essere rispettata e compresa sempre. È qualcosa che continua, ogni giorno – ha sottolineato per poi aggiungere – quando devi seguire questo tipo di percorsi, non è qualcosa che un bel giorno all’improvviso finisce. Ma lui suona ed è felice, penso che sia in ottima forma e soprattutto desideroso di suonare! È una cosa che sta prendendo molto seriamente e fa davvero un ottimo lavoro quando deve affrontare questo percorso. Si rimbocca le maniche e lavora duramente, tutti noi nei Metallica rispettiamo questo suo lavoro. Ovviamente – ha concluso – gli auguriamo il meglio e fin qui va tutto bene!”. L’augurio è certamente condiviso da tutti i fan; in questo periodo i Metallica stanno promuovendo S&M2, il secondo album live realizzato con la San Francisco Symphony Orchestra; nel frattempo, la band è anche al lavoro sui brani del nuovo album, iniziati durante il lockdown.

Fonte : Virgin Radio