L’ira di Fontana: “Il governo vuole Lombardia in zona rossa fino al 3 dicembre”

Redazione 26 novembre 2020 20:00

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana annuncia: “Nonostante la mia opposizione, il Governo intende mantenere in vigore fino al 3 dicembre le attuali misure restrittive e, quindi, lasciare la Lombardia in zona rossa”.

Il governatore esprime in una nota tutta la sua contrarietà per la scelta del governo di tenere ancora la regione in zona rossa. “Nel Dpcm – ha aggiunto Fontana – sono presenti automatismi secondo i quali la Lombardia è da due settimane pienamente nei parametri previsti per il passaggio in zona arancione. Ho fatto presente al Governo che, così come si applicano automatismi in senso negativo, gli stessi devono essere attuati quando la situazione migliora”.

“Continuerò a farmi portavoce verso l’Esecutivo, anche a nome dei sindaci che hanno espresso il medesimo parere, affinché la Lombardia, come previsto dagli indicatori, entri in zona arancione prima possibile – ha concluso il governatore -. Restare in zona rossa significa non fotografare la realtà dei fatti e non considerare i grandi sacrifici dei lombardi”. 

La telefonata tra Fontana e Speranza

In serata Fontana ha annunciato di aver sentito al telefono il ministro della Salute Roberto Speranza, con il quale ha avuto “un confronto schietto e diretto”, dopo aver espresso la sua contrarietà alla decisione di mantenere la Regione in zona rossa.

“Entrambi condividiamo che, secondo il modello delle ‘zone’ predisposto dal Governo, la Lombardia abbia tutti i requisiti per passare da quella rossa a quella arancione”, sottolinea il presidente, per cui “il dialogo va avanti”. I due si sono lasciati “con l’impegno di ri-aggiornarci molto presto per verificare quella che realmente può essere la data giusta per allentare le misure restrittive nella nostra regione. Com’è nel nostro modo ormai consolidato di rapportarci, ci siamo parlati senza tatticismi politici o retropensieri, ma con il solo intento di far prevalere il bene comune per i nostri cittadini. Sia per quanto attiene alla loro salute, sia per ciò che concerne la situazione economica”, ha aggiunto il governatore. 

“Lombardia in zona rossa fino al 3 dicembre”

Una doccia fredda per la Regione. Fontana confidava in un vicino allentamento delle misure anticovid  e sul passaggio alla zona arancione l’assessore regionale al welfare Giulio Gallera aveva detto: “Ci siamo confrontando con il Governo, non so se partiremo il lunedì 30 o già sabato 28 novembre”. Tutto invece rinviato al 3 dicembre. 

Cosa cambia da zona rossa a zona arancione

Nelle regioni in zona rossa non si può uscire dalla proprio abitazione se non per motivi di lavoro, salute, necessità, urgenza, istruzione o salute. Nelle regioni in zona arancione invece è possibile spostarsi liberamente all’interno del proprio comune tra le 5 e le 22, rispettando il coprifuoco. Bar e ristoranti restano chiusi, senza restrizioni però per la consegna a domicilio (e l’asporto è consentito fino alle ore 22), ma possono riaprire gli altri negozi. 

Fonte : Today