Scambio di morti all’obitorio dell’ospedale: la famiglia seppellisce il corpo di un altro defunto

Redazione 26 novembre 2020 19:58

All’obitorio dell’ospedale Civico di Palermo c’è un morto che non si trova. Una storia surreale finita ora sul tavolo del procuratore aggiunto Ennio Petrigni e del sostituto Carmela Romano che stanno indagando sul caso.  

Qualche giorno fa, racconta su PalermoToday Sandra Figliuolo, un’impresa di pompe funebri si è presentata all’ospedale per prelevare la salma di una persona deceduta per Covid e trasferirla a Messina. Quando, però, è stato aperto il sacco in cui si trovava, i parenti si sono accorti che quello non era il loro caro. 

Lo scambio di cadaveri al Civico di Palermo: i fatti

All’interno del sacco, riferisce l’agenzia Askanews, c’era invece il corpo di un altro uomo originario di Roccamena, morto sempre a causa del Covid, al quale la famiglia aveva già fatto il funerale e la cui bara era già sepolta. Insomma un bel pasticciaccio. All’interno dela bara tumulata potrebbe dunque esserci il corpo del messinese che sembra sparito dall’obitorio, ma a questo punto nulla può essere escluso. Per venire a capo del giallo, gli inquirenti hanno convocato i parenti di tutti gli otto defunti per Covid al Civico.

Secondo i pm l’errore sarebbe stato determinato da uno scambio di etichette sui sacchi. Ora sarà lo Stato a farsi carico dei costi per riaprire la bara sepolta a Roccamena, certo è che difficilmente qualcuno risarcirà i parenti per i costi emotivi che dovranno affrontare.

Fonte : Today