Comunali 2021, Bertolaso candidato è opzione sempre più vicina. Meloni: “Da FdI nessun veto”

Il consulente Covid della Regione Umbria Guido Bertolaso, all’inaugurazione dell’ospedale da campo (foto Ansa)

La partita, salvo sorprese, si avvia a conclusione. Guido Bertolaso è il favorito tra i possibili candidati sindaco del centrodestra alle elezioni comunali 2021. Di ieri l’ultimo incontro (a distanza) tra i leader di coalizione Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi. L’intesa ufficiale non c’è ancora ma il nome piace e chi inizialmente sembrava riottoso all’idea ora ha tolto i veti. Ex capo della Protezione civile, già candidato nel 2016 anche se per poche settimane (subentrò Alfio Marchini), a proporlo come carta potenzialmente vicente è ancora una volta Silvio Berlusconi.

L’uomo “delle emergenze” da far scendere in campo proprio nel bel mezzo di un’emergenza, quella sanitaria del coronavirus. Così ribattezzato dalla stampa per aver gestito eventi tra i più critici della storia d’Italia recente, dal terremoto dell’Aquila ai rifiuti in Campania, Bertolaso rientra da sempre nelle grazie del Cavaliere e ora torna in auge. A Salvini piace. Lo ha detto più volte.

“Tra i tanti incontrati, Bertolaso è quello che più mi ha convinto. Il suo storico impegno è noto, in questi ultimi mesi l’ho sentito per l’ospedale in Fiera a Milano, lo chiamano in tutta Italia, è un uomo del fare” ha detto ieri a Radio Radio. E ancora oggi su La7: “Mi ha fatto un’ottima impressione, lo vorrei sindaco di Roma, questa bellissima città dove ormai passo più della metà del mio tempo”. “Conosce la città, conosce le periferie. Roma ha problemi di manutenzione, di immondizia, di viabilità, di gestione dei quartieri popolari. Bertolaso può stare simpatico o antipatico, ma anche in questi mesi – girando l’Italia per aprire ospedali Covid – sta dimostrando che volere è potere”. 

Meloni: “Non metto veti”

Insomma, per il senatore leader della Lega è un sì. E ora anche Giorgia Meloni, più propensa in realtà a un profilo politico, molla la presa. “Non ho veti, a differenza di quello che si dice. Lo stiamo prendendo in considerazione così come con altri” ha detto intervistata a Sky Tg24. Insomma, non è la migliore delle scelte per la leader di FdI ma al momento non ci sono alternative valide in grado di scalzare Bertolaso. Troppo deboli le possibili candidature del vice presidente della Camera Fabio Rampelli o della consigliera regionale, meloniana fedelissima, Chiara Colosimo. Senza contare che il tempo stringe e conviene sfruttare il caos che vige ancora a sinistra proprio sul nome del candidato sindaco. 

Il M5s: “Altro che uomo nuovo”

Intanto i Cinque Stelle non perdono tempo e vanno già all’attacco della scelta (ancora non ufficiale): “Ricapitolando, Berlusconi Meloni e Salvini è da due anni che ripetono “per Roma serve un volto nuovo, un manager, un profilo di alto spessore”. E poi ritirano fuori dal cilindro il vecchio candidato a sindaco di Salvini Meloni e Berlusconi nel 2016: il manager di elevatissimo spessore Guido Bertolaso” commenta su Facebook l’assessore ai Trasporti Pietro Calabrese. “Ecco le loro proposte e i volti nuovi. Era veramente difficile, ma alla fine ce l’hanno fatta anche stavolta. Daje così!”. 

Fonte : Roma Today