A Tor Pignattara arriva il ‘filo’ dell’arte spontanea: “Dialoghiamo al di là delle parole”

Scarpette rosse e manifesti con frasi di sensibilizzazione sulle disuguaglianze di genere. E’ stato inaugurato così, ieri, nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, lo spazio dell’arte ‘appesa’ di Torpignattara. Il luogo dove evocare ricorrenze e tematiche diverse a seconda di chi le vorrà proporre è un filo appeso sulla collinetta di via Giacomo Aicardi.

Una tela bianca per artisti di ogni genere che potranno usare questo spazio scelto per esibire le loro opere. La prima è quella diventata il simbolo contro la violenza sulle donne, le scarpe rosse ideato dall’artista messicana Elina Chauvet nel 2009. Queste rimarranno fino alla prossima proposta di “adozione” del filo steso a cui potrà “appendere” la propria arte il prossimo artista. 

“La città di Roma anche qui nella sua borgata troppo spesso dimenticata si trasforma in galleria”, scrivono i cittadini del Comitato spontaneo dell’Acquedotto Alessandrino. “Un tentativo di dialogo tra i cittadini al di là delle parole sebbene di portata più modesta e forse per questo anche più importante. Un nuovo modo di esporre l’arte, qualunque essa sia, veicolando una comunicazione libera e sopratutto spontanea”.   

Fonte : Roma Today