Diego Armando Maradona: è morto il dio del calcio

Redazione 25 novembre 2020 17:20

E’ morto Diego Armando Maradona. Come riporta il giornale argentino Clarin, l’ex calciatore ha subito un arresto cardiocircolatorio nella sua casa di Tigre, in Argentina, dove stava trascorrendo la convalescenza dopo l’intervento chirurgico alla testa di qualche settimana fa.

È morto Diego Armando Maradona

Ha subito un arresto cardiocircolatorio nella sua casa di Tigre, in Argentina, dove stava trascorrendo la convalescenza dopo l’intervento chirurgico alla testa di qualche settimana fa. Maradona era stato operato per un ematoma subdurale. Aveva compiuto sessanta anni il 30 ottobre scorso. Il 4 novembre scorso era stato sottoposto “con successo” all’operazione al cervello per rimuovere un coagulo. A comunicarlo era stato il portavoce del Pibe de Oro, Sebastian Sanchi. L’operazione era stata effettuata alla Clinica Olivos di Buenos Aires, ed era durata circa 80 minuti. 

Nel video: il mitico riscaldamento di Maradona

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Un’immagine di Diego Armando Maradona con la maglia dell’Argentina e l’espressione disperata campeggia su tutta la homepage del quotidiano francese L’Equipe, che titola ‘La morte di un dio’. Era nato a Lanus il 30 ottobre del 1970. Ha vinto con la nazionale argentina il campionato del mondo del 1986, disputatosi in Messico, battendo in finale la Germania per 3 a 2.

Prima, durante tutto il Mondiale, Maradona aveva dimostrato di essere il più grande calciatore vivente vincendo praticamente da solo alcuni degli scontri diretti più duri. Per un goal segnato di mano contro l’Inghilterra si era anche guadagnato l’appellativo di antisportivo, ma lui aveva risposto che quella era “La mano di Dio”, riferendosi a una vendetta per la guerra delle Farkland e facendo arrabbiare ancora di più i sudditi della Regina. 

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Poi aveva segnato il più bel goal mai visto nel calcio, quello che tutti sognavamo di realizzare da bambini: saltando mezza squadra in inglese e battendo il portiere in uscita con un tocco magico. 

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Questa invece è la punizione a due da dentro l’area che Maradona realizza contro la Juventus con una pennellata talmente poetica che si infila sotto l’incrocio dei pali nonostante il tuffo di Tacconi. 

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Il dio del calcio

Vinse due scudetti con il Napoli nel 1986/87 e nel 1989/90 e una Coppa Uefa. È stato sospeso due volte dal calcio: nel 1991 dopo essere stato fermato dall’antidoping per uso di cocaina nel 1991 in Italia; sempre per positività ai test antidoping al mondiale degli Stati Uniti 1994 ma per l’uso di efedrina, sostanza usata per perdere peso). Nella sua carriera ha militato prima nell’Argentinos Juniors e nel Boca Juniors. Poi si è trasferito in Europa nel Barcellona e dal campionato spagnolo è arrivato nel Napoli di Ferlaino e Ottavio Bianchi. Al termine di una lunga telenovela di polemiche è passato prima al Siviglia e poi ha chiuso la carriera nei Newell’s Old Boys. Alla fine della sua carriera calcistica ha intrapreso quella di allenatore, diventando anche Commissario Tecnico dell’Argentina per un breve periodo. Negli anni ha avuto un aumento eccessivo di peso – per il quale si è sottoposto a una serie di operazioni – e si è liberato della dipendenza dalla cocaina dopo molti soggiorni in centri di disintossicazione. I suoi fratelli Hugo e Raul sono stati calciatori come lui (Hugo ha giocato in Italia nell’Ascoli). 

Diego Armando Maradona è stato sposato con Claudia Villafañe – ha divorziato nel 2004 – e da quella relazione sono nate Dalma Nerea e Gianninna Dinorah. È stato padre anche di Diego Sinagra, nato a Napoli nel 1986 dalla relazione con Cristiana Sinagra, che è stato riconosciuto dal campione argentino soltanto nel 2007. Maradona ha avuto una relazione anche con Valeria Sabalaín, dalla quale è nata Jana, e con Veronica Ojeda, che gli ha dato Diego Fernando, nato nel 2013.

Maradona era amico di Fidel Castro, Hugo Chavez, Cristina Kirhcner e Saul Menem. Ha sempre espresso ammirazione per Ernesto ‘Che’ Guevara e si è dichiarato nemico di George W. Bush. In Italia ha avuto molte controversie con il fisco, che l’ha accusato in varie occasioni di aver evaso 39 milioni di euro. 

Fonte : Today