Ristoranti Guida Michelin 2021 Lombardia: Oldani conquista la seconda stella, Cracco fermo a una

in foto: Foto Fb: D’O

Giornata di festa per Davide Oldani, lo chef di Cornaredo, alle porte di Milano, a cui è stata riconosciuta la seconda stella Michelin nella sessantaseiesima edizioni dell’omonima Guida. Oldani, 53 anni, ha raggiunto l’ambito riconoscimento grazie al suo lavoro al D’O, il ristorante che ha aperto a San Pietro all’Olmo, frazione del paese di cui è originario. Inoltre, gli è stato conferito il premio Michelin quale mentore della Sostenibilità, consegnatogli da Federica Pellegrini.

La commozione di Oldani: Sto tremando, è un mestiere duro

Lo chef milanese, visibilmente emozionato, ha commentato la seconda stella dichiarando: “Sto tremando, non ho mai avuto questa sensazione del bello e del leggero. Sono felice per i ragazzi che mi accompagnano in questa avventura nata 17 anni fa con la cucina democratica”. Oldani si è poi detto “orgoglioso per il riconoscimento sulla sostenibilità”, ricordando ai giovani che “devono imparare ad amare questo mestiere che rimane molto duro”. Per questo, il neo due stelle Michelin, ha ribadito l’impegno “per avere grandi cuochi che non diventino schiavi nella vita con turni massacranti”, guardando all’esempio d’Oltralpe con la Francia che “sta facendo qualcosa in tal senso”.

Niente seconda stella per Cracco e Vissani

A ricevere la prestigiosa seconda stella anche la brigata del ristorante Santa Elisabetta a Firenze e quella dell’Harry’s Piccolo di Trieste. Niente da fare, invece, per Carlo Cracco e Gianfranco Vissani, a cui sono state confermate le stelle in loro possesso (una ciascuno) senza che gliene venisse data – nuovamente – una seconda. Ad entrambi, infatti, gli era stata riconosciuta la seconda stella mantenuta sino al 2017 (Cracco) e al 2019 (Vissani).

Fonte : Fanpage