La ragazza colpita con i vetri di una bottiglia e sfregiata a vita

Redazione 24 novembre 2020 17:27

C’è una svolta nelle indagini sulla brutale aggressione avvenuta a fine agosto in centro a Foggia: una ragazza di vent’anni è stata arrestata con le accuse di stalking e lesioni personali in danno di due ragazze. L’arresto è stato eseguito dal personale della Squadra Mobile del capoluogo dauno dopo le indagini dirette dalla locale Procura della Repubblica su esecuzione dell’ordinanza della misura cautelare personale della custodia in carcere emessa dal gip del Tribunale.

La ragazza colpita con i vetri di una bottiglia e sfregiata a vita: un arresto a Foggia

La ragazza arrestata ha picchiato una coetanea con una violenza inaudita e l’ha colpita con i vetri di una bottiglia. Poche settimane dopo la vittima, in un’intervista rilasciata a FoggiaToday, aveva raccontato la drammatica vicenda e manifestato il suo timore anche rispetto alle minacce ricevute: “Ho paura di uscire”. Il 30 agosto scorso, nel cuore della movida di Foggia, all’interno di una cicchetteria due ragazze erano state aggredite verbalmente dall’arrestata che riteneva di essere stata derisa da entrambe qualche giorno prima: erano volati insulti e minacce di morte.

L’intervento di alcuni avventori aveva scongiurato il peggio, costringendo la ragazza ad allontanarsi. Ciononostante, mentre le ragazze discutevano sbigottite per l’accaduto, inaspettatamente e alle loro spalle, erano state nuovamente raggiunge dalla ragazza, che aveva ricominciato ad ingiuriarle. Di qui a qualche secondo era passata alle vie di fatto, prendendo per i capelli una delle due e dandole un morso sul naso, procurandole lesioni guaribili in sette giorni.

L’intervendo dell’amica aveva infastidito l’indagata che prima di andar via aveva continuato ad insultare e a minacciare le vittime, poco dopo anche su Instagram. Non contenta, dopo qualche ora, in zona Epitaffio, in pigiama e ciabatte la ventenne ha raggiunto nuovamente il gruppo di ragazze che in quel momento erano sedute su una panchina, ha preso dall’immondizia una bottiglia di vetro, l’ha rotta a terra e con i cocci ha colpito la malcapitata al viso, alla schiena e alla testa, continuando ad inveire nei suoi confronti mentre la colpiva.

La vittima è stata soccorsa da un passante

Sanguinante e dolorante, la vittima era stata soccorsa da un passante e trasportata in ospedale. Purtroppo le lesioni procurate al viso ne hanno determinato uno sfregio permanente che hanno determinato la necessità di rivolgersi ad un chirurgo plastico. L’insieme degli elementi di prova raccolti dalla squadra mobile, le dichiarazioni rese dalle parti offese e dai testimoni – nonché i referti medici – hanno consentito alla procura della Repubblica di ricostruire l’accaduto e di richiedere l’emissione della misura cautelare in carcere – poi accolta dal gip del Tribunale – sussistendo gravi indizi di colpevolezza nei riguardi dell’indagata.

Oltre al reato di lesioni personali, alla ventenne è stato contestato anche quello di stalking in considerazione del fatto che le ingiurie e le minacce reiterate hanno determinato nelle vittime uno stato di ansia, timore e preoccupazione per la propria incolumità e quella dei propri congiunti, costringendole per diverso tempo a non circolare per strada da sole nel timore di essere nuovamente aggredite. L’arrestata, dopo le formalità di rito, è stata portata nel carcere di Trani.

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Servizio video di Roberto D’Agostino/FoggiaToday
 

Fonte : Today