Max, il randagio liberato dal canile dopo la rivolta social: “Diventerà cane di quartiere”

Redazione 24 novembre 2020 17:20

Una vera e propria rivolta “social” ha portato alla liberazione di Max, randagio molto popolare nel rione Borgo di Taranto, finito in canile dopo una segnalazione arrivata all’Asl. Contro la sua cattura si erano mobilitati decine di cittadini, anche con una petizione su change.org, chiedendone la liberazione con migliaia di firme. 

Questa mattina il sindaco di Rinaldo Melucci è andato personalmente in canile a trovare Max. Melucci ha poi firmato un provvedimento per la “immediata reinmmissione nel territorio” di Max, che diventerà ufficialmente “cane di quartiere”, con tanto di collarino e custodi che si prenderanno cura di lui. 

“Ieri qualcuno è stato un po’ troppo severo e di fronte a un po’ di esuberanza di Max ha chiamato l’Asl, che in questi casi non può fare altro che prelevare il cane e portarlo al canile, dove è stato controllato e ha ricevuto le cure e le coccole del caso. Sta più in forma che mai”, aveva detto Melucci in un video pubblicato sulla pagina Facebook del comune. 

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Max, il cane randagio liberato dal canile a Taranto

Max è un cane di razza meticcia di taglia medio grande di colore marrone, di circa 10 anni, regolarmente accudito dalla gente del quartiere, che si occupa anche di dargli da mangiare. 

Dopo la notizia della sua cattura, tantissimi cittadini hanno tempestato di telefonate il centralino del Canile Sanitario di Taranto, dove Max era stato portato, chiedendo sue notizie e se fosse possibile adottarlo. 

Fonte : Today