Ostia, arrivano i termosifoni per le case popolari. Le opposizioni: “Non basta. Servono interventi strutturali”

Arrivano i termosifoni per le case popolari del Comune di Roma ad Ostia, in via Vasco de Gama. Ad annunciarlo è stata l’assessore alle infrastrutture di Roma Capitale Lida Meleo: “Grazie al nuovo appalto di manutenzione, abbiamo programmato già da tempo alcuni interventi più complessi. Due di questi sono iniziati proprio ieri mattina, e riguardano in particolare la riparazione di perdite e tubature presso via Vasco de Gama 140 e a via Petra”.

“Lo avevo promesso e i lavori sono ora in corso. Spiace vedere che le opposizioni continuano a millantare meriti che non sono assolutamente loro. – ha detto lanciado una frecciata – Questo lavoro è frutto di programmazione e del lavoro del Dipartimento SIMU e dell’Assessorato Infrastrutture. I risultati concreti non arrivano con le sollecitazioni ma, come è normale che sia, con lavoro serio e programmazione, quello che stiamo facendo e quello che non c’è mai stato. Fatevene una ragione”.

Ad Ostia, però, le opposizioni si fanno sentire e come. “Siamo felici di sapere che i residenti delle case comunali di viale Vasco De Gama quest’inverno non resteranno al freddo e potranno, finalmente, usufruire dei riscaldamenti. Era ora: ci sono famiglie intere che in questi anni sono state senza termosifoni accesi. Ma adesso, dopo solleciti e segnalazioni al Municipio e agli enti preposti l’inverno non sarà più un problema”, ha detto Monica Picca, capogruppo della Lega nel X Municipio.

“Adesso, però, ci aspetti anche un’azione immediata che coinvolga tutti i palazzi per evitare crolli dai balconi. Quello che chiediamo è la completa messa in sicurezza degli stabili. Anche in questo caso le segnalazioni si rincorrono da tempo ma nulla si è mosso in tal senso. – continua – E’ importante mettere in sicurezza al più presto le strutture, quei palazzi devono essere risanati completamente. E’ impensabile che ci siano famiglie chiuse dentro casa con i balconi che stanno crollando, come testimoniano anche i ripetuti interventi da parte dei Vigili del Fuoco. Bisogna intervenire subito”. 

A chiedere più interventi è anche il Partito Democratico. “Abbiamo raccolto le preoccupazioni dei cittadini che non riuscivano ad ottenere attenzione e risposte dall’Amministrazione – afferma Giovanni Zannola – è impensabile lasciare le persone al freddo in una situazione mortificante e di grave rischio per la salute. Oltretutto, abbiamo appreso che il garage è chiuso da un anno e mezzo, privo di qualsiasi manutenzione: manca l’impianto antincendio, motivo per cui i Vigili del Fuoco hanno intimato al Dipartimento di Roma Capitale preposto di allestirlo al più presto, ma a tutt’oggi ancora non si è mosso nulla. Siamo dunque nelle condizioni che se scoppia un incendio nei locali del garage, sono a rischio tutte le abitazioni soprastanti. Per questo motivo – conclude Zannola – scriverò urgentemente una lettera al Dipartimento interessato, al Comandante dei Vigili Urbani del gruppo X Mare e al Direttore del X Municipio affinché si intervenga urgentemente”.

“Per quanto riguarda la questione legata ai termosifoni – commenta Leonardo Di Matteo del PD Roma – abbiamo avuto rassicurazione che entro 10 giorni il problema verrà risolto. Vigileremo perché questa promessa venga effettivamente mantenuta. Resta lo sconcerto per l’assenza del rappresentante del M5S del Municipio, nonostante la convocazione in audizione fatta dal Presidente di Commissione – ma questo non fa che confermare la distanza degli amministratori 5 stelle dalla vita reale dei cittadini. Sono prigionieri del loro stesso marketing sui social, impegnati nell’autocelebrazione per cose spesso minimali”, conclude Di Matteo. 

Fonte : Roma Today