Freaky, la critica americana impazzisce per l’horror Blumhouse con Vince Vaughn

Cosa ne pensate la critica americana dell’ultimo e godurioso Freaky di Christopher Landon, slasher horror prodotto dalla Blumhouse? Tendenzialmente che è un film assolutamente da vedere per divertirsi con una presa sul genere del tutto particolare e a suo modo parodica con protagonista Vince Vaughn.

CinemaBlend non è tra i più convinti, comunque, e dice: “Una commedia horror che offre quello che ti aspetti e che arriva a una conclusione forzata sul girl power che spinge la riflessione oltre il punto di rottura”.

Vulture è più soddisfatta: “Freaky non perde mai il controllo totale del film. Non particolarmente spaventoso ma di sicuro è tempo ben speso”.

Variety dice: “Si scopra che Vince Vaughn è più bravo a interpretare un’adolescente che sfruttare il suo Norman Bates interiore”.

ScreenRant: “Vince Vaughn ruba la scena in Freaky di Christopher Landon, dove offre una splendida interpretazione di un personaggio terrificante e amabile allo stesso tempo“.

L’idea al centro del film è tanto semplice quanto geniale e gioca con tutti quei titoli dove c’è uno scambio di corpi (Quel pazzo venerdì, Shrek 3 ecc), ponendosi una domanda: cosa succederebbe se ci si scambiasse il corpo con un serial killer?

Ebbene, è proprio quello che accade alla protagonista interpretata dalla Newton, Millie Kessler, che quotidianamente cerca di sopravvivere alla vita del suo liceo, dove non è per nulla popolare ed è anzi presa di mira da qualche bulletto. Diventa improvvisamente l’obiettivo di The Butcher (Vaughn), ormai famigerato serial killer che si aggira da tempo nella sua città, e quando viene catturata e trafitta dal mistico pugnale del Macellaio, Millie si ritrova improvvisamente intrappolata nel corpo dell’assassino, che a suo volta si trova invece nel suo. La ragazza avrà così soltanto 24 ore di tempo per riprendersi il suo corpo e la sua vita.

Freaky è uscito oggi, 13 novembre, nelle sale americane, mentre da noi sarebbe dovuto arrivare il 12 dello stesso mese, ma il nuovo DPCM ha chiuso i cinema a tempo indeterminato, dunque bisognerà capire se arriverà in streaming o verrà posticipato.

Vi lasciamo alla recensione de L’uomo invisibile.

Fonte : Everyeye