A Bookcity Milano un incontro virtuale sul Covid tra infodemia e comunicazione

L’emergenza Coronavirus ha costretto la città di Milano a rivedere la programmazione dei suoi eventi: in molti da “fisici” si sono trasformati in formato digitale. Tra loro anche quelli della nona edizione del Bookcity Milano. La manifestazione dedicata ai libri è iniziata l’11 e terminerà il 15 novembre. All’interno della kermesse saranno tanti gli appuntamenti con editori grandi e piccoli, librai e autori. Domani, sabato 14 novembre, alle 14.30 si svolgerà la presentazione del libro “Zona Rossa: Il Covid-19 tra infodemia e comunicazione” scritto da Lelio Alfonso e Gianluca Comin che si collegheranno sulla pagina Facebook di @EdizioniGuerini (editrice del libro) con il giornalista Ferruccio de Bortoli e Walter Ricciardi, consigliere del ministero della Salute, per raccontare e discutere i temi trattati nel libro.

I consigli per evitare il ripetersi di errori informativi dannosi per i cittadini

Il tema portante del libro è la pandemia e come questa abbia messo a dura prova la comunicazione istituzionale e di impresa. In questi mesi infatti si è sentito parlare tanto di infodemia, identificata come una “patologia” causata da una eccessiva esposizione a una grande quantità di informazioni, spesso non verificate, su un determinato argomento. All’interno del volume, gli autori ripercorrono quanto avvenuto in questi mesi e cercano di fornire dei consigli che possano evitare il ripetersi di alcuni errori informativi rivelatisi dannosi per i cittadini, ma anche per la reputazione dei media e delle istituzioni.

Il coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali

Gli autori, entrambi giornalisti ed esperti di comunicazione, hanno provato a fare una riflessione sulla comunicazione e sull’importanza di questa durante un’emergenza come quella che stiamo continuando a vivere ormai da mesi. Nel loro testo, edito da “Guerini e associati” si riferiscono all’infodemia come una patologia e, come se fossero due dottori, ne analizzano i sintomi, le cause, elaborano una diagnosi e propongono una terapia. Hanno anche esposto dei percorsi alternativi in grado di evitare una possibile ricaduta: fondamentale, per gestire efficacemente e responsabilmente non solo l’attuale pandemia, ma anche le crisi future, sarà programmare e studiare il coinvolgimento dei cittadini anche in scelte drastiche e impopolari come il lockdown.

Fonte : Fanpage