Jake Gyllenhaal: “La morte di Heath Ledger mi ha distrutto”

Nonostante siano trascorsi oltre 10 anni dalla morte di Heath Ledger, Jake Gyllenhaal ha rivelato di non essere ancora riuscito ad affrontare il profondo dolore causato dalla sua perdita. I due si sono conosciuti sul set di I Segreti di Brokeback Mountain e da allora non sono più riusciti a separarsi.

“Personalmente, si tratta di qualcosa che ha segnato la mia vita in un modo che non è possibile spiegare a parole. Ancora oggi non riesco ad accettarlo. Quando è successo avevo un’età in cui la mortalità non era ancora un concetto ben chiaro per me”.

La scomparsa dell’amico e collega gli ha permesso però di riflettere su quelle che sono le cose davvero importanti nella vita e, è così riuscito anche a considerare sotto un nuovo punto di vista la sua carriera: “Noi attori viviamo in questa sorta di bolla, ma ci sono amici veri e c’è una vera e propria comunità. Una canzone dice: ‘Quando cala il sipario, nessuno ti nota’. Ed è vero, lo penso anche io. Ma all’epoca, pensavo che invece tutti mi notassero. E lo hanno fatto quando Heath è morto. È stato il momento in cui mi sono detto: ‘Tutto questo è fugace’. Non importa quanto tu sia acclamato per il successo di un film. La cosa più importante sono i rapporti che si instaurano durante la produzione di un film e le persone da cui impari quando quel film lo stai preparando. Tutto ciò mi ha cambiato immensamente”.

Questa sera avremo modo di rivedere Jake Gyllenhaal in Stronger, il film ispirato alla vera storia di Jeff Bauman, un uomo che ha perso entrambe le gambe nell’attentato fatto alla maratona di Boston nel 2013.

Fonte : Everyeye