Elezioni USA 2020: le immagini di un’America divisa dalla vittoria di Joe Biden

Negli Stati Uniti ci sono state manifestazioni spontanee di festa, quando Joe Biden si è assicurato i voti sufficienti per diventare il 46° presidente americano. Entusiasti per la dichiarazione della sua vittoria, annunciata da numerose agenzie di stampa, quando il collegio elettorale di Biden ha superato ampiamente i 270 “grandi elettori” necessari per vincere, in molti si sono riversati nelle strade, a ballare, suonare i clacson e festeggiare rumoreggiando con pentole e padelle.

Queste celebrazioni spontanee hanno inaugurato una nuova era di leadership politica americana. A Washington D.C., in migliaia si sono riuniti nella Black Lives Matter Plaza vicino alla Casa Bianca, dove la scorsa estate sono stati lanciati lacrimogeni contro pacifici manifestanti. Ora, cinque mesi dopo, la gente stappa champagne, agitando cartelli con scritte come “Sei licenziato!”, e canta in coro i classici americani: “Sweet Caroline, good times never seemed so good!” (Dolce Caroline, i bei tempi non sono mai sembrati così buoni! NdT), si sente echeggiare.

Simili scene di festeggiamenti ci sono state a Philadelphia, Detroit, Milwaukee e Atlanta, città che hanno aiutato a spingere verso la vittoria Biden e la sua compagna di corsa elettorale, la senatrice Kamala Harris.

L’atmosfera è stata  più cupa in alcuni stati più combattuti. Molti sostenitori del presidente Donald Trump, insieme al presidente stesso, non sono ancora pronti a riconoscere la sconfitta. «Il rifiuto di Donald Trump di concedere la vittoria è imbarazzante, un imbarazzo per l’intero Paese» ha detto Joe Biden. In migliaia infatti si sono riuniti presso i Campidogli di tutti gli USA per protestare contro quelli che loro e il presidente accusano essere brogli e irregolarità nel processo elettorale. A Lansing, nel Michigan, i manifestanti e contro-manifestanti – alcuni armati e alcuni in abbigliamento coloniale – hanno discusso animatamente davanti al Campidoglio sui risultati elettorali.

Con oltre 74 milioni di voti a favore, il neo eletto presidente Biden ha ricevuto più voti di qualsiasi altro candidato presidenziale nella storia degli Stati Uniti. Si è messo già al lavoro con il suo team, anche se l’amministrazione Trump sta ostacolando il suo intervento con un’azione legale dovuta alla presunta inesattezza dei voti.

I nostri fotografi hanno documentato la partecipazione degli americani a queste elezioni senza precedenti.

Aisha Anderson-Oberman si riposa con suo figlio di 13 anni Gyasi Anderson-Oberman il 7 novembre, a Philadelphia, Pennsylvania, dopo l’annuncio da parte dei canali televisivi della vittoria delle elezioni da parte di Biden. “Sono entusiasta, felice e pronta a dare il mio contributo” ha affermato. “Come madre di un giovane ragazzo nero non dovrei essere preoccupata quando i miei figli escono di casa. E non lo ero, lo sono stata però in questi ultimi quattro anni. Spero che la gente non pensi che funzioni come una pillola magica: razzismo, sessismo e omofobia non spariranno improvvisamente solo per questa vittoria”.

Fotografia di Natalie Keyssar, National Geographic

La dodicenne Ceniya Hughston-Graham fotografa i festeggiamenti a Philadelphia, in Pennsylvania. Dopo una settimana concitata, i sostenitori si sono riuniti per festeggiare all’Independence Hall, il luogo dove sono state ratificate la costituzione e la dichiarazione di indipendenza americane.

Fotografia di NATALIE KEYSSAR, NATIONAL GEOGRAPHIC

Fonte : National Geographic