“L’idrossiclorochina mi ha salvato la vita”: ma non ci sono novità (per ora)

Redazione 11 novembre 2020 08:28

A che punto siamo con l’idrossiclorochina? Serve a qualcosa contro la Covid-19? Matteo Salvini qualche giorno fa è tornato sull’impiego dell’idrossiclorochina quale farmaco utile nella terapia. Un lettore del Fatto Quotidiano oggi ripropone la sua esperienza. A lui è stata somministrata, era in ospedale, e ora è guarito. “Lungi da me la condivisione di qualunque idea del sovranista, ma per onestà intellettuale devo testimoniare la mia esperienza di reduce da un lungo ricovero ospedaliero all’Hospital di Boscotrecase (Napoli) per aver contratto il Covid”.

“Per me l’idrossiclorochina è stata quindi cruciale nella battaglia per la vita”

Come gli altri pazienti è stato sottoposto a un protocollo sanitario “che prevedeva la somministrazione quotidiana dell’idrossiclorochina oltre ad antibiotici, cortisone ed eparina. Questa terapia ha prodotto ottimi risultati: l’idrossiclorochina è stata quindi cruciale nella battaglia per la vita. Ho sentito il dovere di testimoniare la mia esperienza affinché si possa valutare senza pregiudizi anche l’impiego di questo farmaco nella lotta al virus”.

La risposta del quotidiano di Marco Travaglio è affidata a Laura Margottini: “Per ora la conclusione su cui c’è maggior consenso da parte della comunità scientifica internazionale è che nelle fasi avanzate della malattia Covid la molecola sia inefficace, mentre mostrerebbe maggiore successo se somministrata ai primi sintomi. A complicare le cose, c’è poi stata una importante ricerca scientifica che concludeva che la molecola causasse gravi effetti collaterali. È stata pubblicata dalla prestigiosa rivista medica “The Lancet”. Ma a giugno scorso, “Lancet” stessa ha dovuto ritirare lo studio perché i dati si sono rivelati sbagliati se non contraffatti intenzionalmente”.

Insomma, certezze non ce ne sono. 180 studi circa sono in corso sull’efficacia e la sicurezza del l’idrossiclorochina per il trattamento di Covid-19.  “L’idrossiclorochina è inefficace e pure pericolosa, come dimostrato da ampissimi studi. Che senso ha confondere e illudere la gente che sta male e che ha paura? Perché?” si chiedeva qualche giorno fa Roberto Burioni.

Che cos’è l’idrossiclorochina

L’idrossiclorochina è un farmaco antimalarico utilizzato nella terapia, oltre che della malaria, anche dell’artrite reumatoide e del lupus eritematoso sistemico.Talvolta, sotto stretto controllo medico, viene usata per il trattamento delle malattie reumatiche durante la gravidanza. Viene assunto per via orale. Al momento è studiato come trattamento sperimentale per la malattia causata dal virus Sars-CoV-2. Tra i marchi commerciali il più noto è Plaquenil, nome con cui il farmaco viene commercializzato da Sanofi.

Gli effetti collaterali comuni sono pesanti e includono vomito, mal di testa, alterazioni della vista e debolezza muscolare. Gli effetti collaterali gravi possono includere reazioni allergiche. Ma il punto centrale non sono gli effetti collaterali, per quanto pesanti. Il problema è che non si sa funziona “contro” Covid-19. Pierluigi Lopalco, assessore alla Sanità pugliese, diceva qualche tempo fa: “Ormai si è visto l’idrossiclorochina funziona poco o nulla per cui è inutile continuare a parlarne. All’inizio è stata testata e si è visto che non funziona, infatti non la utilizza più nessuno”. La pensa così anche Anthony Fauci, virologo di fama mondiale, il quale già a luglio avvertiva che tutti i dati scientifici “validi” mostrano che l’idrossiclorochina “non è efficace nel trattamento della malattia da coronavirus o Covid-19”.

Oggi siamo di fronte a una semplice testimonianza di un singolo cittadino che chiede si valuti il tutto senza pregiudizi. E’ proprio quello che si sta facendo. 

Se Salvini vuole curarsi con l’idrossiclorochina (per informazioni chiedere a Trump)

Fonte : Today