Provincia di Brescia da Instragram

Brescia Patrimonio Unesco – Con “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” Brescia è inserita, assieme ad altri 7 complessi monumentali italiani, nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.  Il riconoscimento premia due delle più importanti realtà storiche bresciane, tra le più significative e meglio conservate testimonianze longobarde nazionali. Di grande impatto è senza dubbio la chiesa di Santa Maria in Solario, antico deposito del tesoro del Monastero di Santa Giulia, che oggi accoglie un capolavoro dell’oreficeria longobarda: la Croce di Desiderio. Una croce di legno imponente, rivestita da una lamina metallica tempestata di cammei, gemme e pietre appartenenti a diverse epoche, dall’età classica al Diciassettesimo secolo. È custodita nell’aula superiore della chiesa, sormontata da una splendida cupola affrescata di blu su cui si stagliano stelle dorate.

Sirmione e il Castello Scaligero – Sirmione – sull’omonima penisola che si protende nell’azzurro delle acque – è una fra le più affascinanti cittadine del lago di Garda. L’accesso al centro storico (di origine medievale) avviene attraverso un ponte levatoio fra le mura del Castello Scaligero, eretto nel 1200. Le torri e le mura merlate sono tappa obbligata di ogni visita, perché da qui si gode una stupenda panoramica sull’intero lago e le colline che lo circondano. A fianco del castello si trova la darsena, un raro caso di fortificazione destinata ad uso portuale. 

Incisioni rupestri nella Valle Camonica – Nel Parco Nazionale di Naquane a Capo di Ponte sono raggruppate su 104 rocce oltre 30 mila figure, la maggiore concentrazione di incisioni rupestri scoperta al mondo. Istituito nel 1955, è stato il primo Parco archeologico italiano. Completamente recintato e attrezzato con camminamenti e passerelle di legno per permettere di ammirare le incisioni da vicino, si estende per 14 ettari su un promontorio a mezza costa.  Istituito nel 1955, è stato il primo Parco archeologico italiano. Nel 1979 è stato il primo sito italiano inserito nella  lista Unesco. In Valle Camonica sono oltre 200.000 le figure istoriate sulla pietra in ben 180 siti distribuiti fra 24 comuni.

Montisola, uno dei borghi più belli d’Italia – Classificatasi terza European Best Destination 2019 e venuta alla ribalta mondiale nel 2016 grazie all’installazione artistica “The Floating Piers” di Christo, Monte Isola è un incantevole mondo a se stente, nel cuore del lago d’Iseo, con i suoi panorami incantevoli, gli antichi borghi di pescatori e splendidi itinerari nella natura. Riconosciuta come uno dei “Borghi più Belli d’Italia”, ha un’atmosfera senza tempo, che non viene intaccata dal traffico, assente, in quanto possono circolare infatti solo motorini, biciclette e pochi mezzi di servizio. Non si può lasciare l’isola senza averne raggiunto la sommità alla scoperta dell’antico Santuario della Madonna della Ceriola, luogo sacro di grande suggestione nonché punto più panoramico, con una vista a 360° sul lago d’Iseo e sulla Franciacorta.

Bagolino, borgo medievale tra le montagne – A 800 metri circa di altitudine, in Valle Sabbia, Bagolino è un caratteristico borgo montano dalla storia antica, che si legge nelle caratteristiche case in pietra con porticati e finestre dalle belle inferriate in ferro battuto addossate le une alle altre e nelle piccole piazzette con  fontane. Tutti scorci incantevoli da fotografare. Nelle chiese, poi, capolavori d’arte, come il quattrocentesco ciclo dei Da Cemmo nella chiesa romanica di San Rocco.

Strada della Forra, “l’ottava meraviglia del mondo” – Così Winston Churchill definì la Strada della Forra: impossibile non provare l’emozione di percorrerla! Questa strada, che dal porto di Tremosine sale fino in paese, fu costruita nel 1913 fra le rocce, là dove il torrente Brasa nei secoli ha scavato una spaccatura e dove le insenature creano un paesaggio davvero scenografico tra curve, passaggi ristretti, gallerie, gole e rocce ripide. La Strada della Forra è uno dei percorsi preferiti dai tantissimi motociclisti che ogni anno amano scoprire sulle due ruote le meraviglie del Garda.

I filari della Franciacorta – Fra Brescia e il lago d’Iseo, la Franciacorta è la terra dell’omonimo, pregiato vino ed è una delle zona italiane più amate dagli enoturisti, che vi trovano cantine prestigiose, dolci paesaggi, siti culturali e storici, relax nella natura, occasioni di sport e di svago. Innumerevoli le passeggiate che si possono fare fra vigne e antichi borghi e gli itinerari da percorrere sulle due ruote. Tutte fotograbilissime.

Case di Viso, dove il tempo pare essersi fermato – Incantevole piccolo borgo alpino in quota (a 1753 m) si trova in Valle di Viso, nel comune di Ponte di Legno in Valle Camonica. E’ tradizionale meta di passeggiate. Caratteristiche le sue abitazioni in pietra, che conservano immutata l’architettura originaria in muratura, risalente – per alcune – agli inizi del XIX secolo.

 
Il Monte Guglielmo
– In Valle Trompia, è la montagna dei bresciani, che la frequentano in tutte le stagioni per la varietà dei percorsi e per gli ampi panorami che regala. La possibilità di salirvi non è riservata solo a chi cammina, ma anche agli appassionati di mountain bike.

Castello di Padernello – Cuore dell’omonimo borgo della campagna bresciana, il Castello era la   dimora dei Martinengo, per secoli signori della zona. Trasformato nel Settecento in dimora signorile e ora sede della Fondazione Nymphe che si occupa della valorizzazione, non solo dell’antica dimora, ma anche del territorio che la ospita e vi organizza eventi e attività culturali di qualità. Quattromila metri quadrati, 130 stanze, tra cui una sala da ballo e una cappella dedicata ai Santi Faustino e Giovita, si specchia austero nelle verdi acque del fossato che lo circonda. Vi si accede da un ponte levatoio ancor oggi funzionante.

Una provincia da Oscar – Le immagini di questi luoghi, e di moltissimi altri, pubblicate giorno dopo giorno sui profili di Visit Brescia costituiscono un appassionante racconto visivo di questa bella provincia lombarda, che si sta facendo molto apprezzare per la sua attività social. Tant’ è che recentemente la Destination Management Organization bresciana ha vinto l’Hospitality Social Award 2020, classificandosi al primo posto fra le destinazioni italiane per quanto riguarda il Social Media Marketing turistico. 

Per maggiori informazioni: www.visitbrescia.it
 

Fonte : TgCom