Il cielo non è un limite, Myss Keta presenta il nuovo album: l’intervista a Sky TG24

M¥SS cerca la liberazione attraverso la totale immersione nei propri mondi interiori e nei propri peccati. L’aria è l’elemento del nuovo Ep dell’artista milanese

Si presenta come una diva, colorata ed elevata, svettante su un grattacielo che domina Milano e dal quale domina (forse) se stessa e (senza forse) i suoi fan. Si intitola Il cielo non è un limite il nuovo Ep della “mascherinata” M¥SS KETA (Island/Universal), è un ep di sette tracce che rispetto al precedente Carpaccio Ghiacciato dominato dall’acqua si focalizza su altri due elementi naturali, aria e cielo: “Lavorando sugli EP -racconta- si agisce in modo specifico. Ci siamo rifatti a mondi altri, abbiamo immaginato aerei che passano in cielo visti da vetro e acciaio. I suoni sono quelli futuristi degli anni Novanta. Dalle finestre vedevamo cielo e aria, lo incorniciavano come quadri: quella vista è anche interiorità. Come sonorità è super sperimentale istintivo, sono spinte ma sono felice di essermi sfogata. Ricordiamoci che con la musica le nostre stanze possono diventare dei club”.

Rispetto ai precedenti progetti ho percepito un diverso utilizzo della sua vocalità, più recitata ed estremizzata o, come dice la M¥SS “performativa”. Poi aggiunge, in diretta in streaming, che “abbiamo dato al personaggio una teatralità. Utilizzo più lingue, ci sono accenni di inglese, tedesco e anche di greco antico: tanti idiomi perché lingua, testi, musica non devono essere limiti. Il cielo non è un limite è un Ep che nasce in un periodo pazzo ed è uno sfogo, una sperimentazione”. Si dice molto attratta dalla coppia James G. Ballard e David Cronenberg  che “da un punto di vista letterario e cinematografico rappresentano un contemporaneo esagerato, saturo, carico, con eroi ed eroine che per liberarsi spingono all’estremo le loro passioni, non hanno paura di sbagliare ed un universo che mi è piaciuto approfondire”

Lei la mascherina la ha da sempre. Oggi è protezione, salvezza, vita. Anche dal punto di vista artistico molti giocano a nascondersi ma questo non la spaventa: “ora che tutti la abbiamo mi rendo più conto delle difficoltà del parlare con la mascherina ma io non ne esco depotenziata, sono ancora forte, mi sento una strana osservatrice di una situazione: usando la maschera per lavoro da anni mi sono potenziata”. E’ anche un modo per entrare in un tema che a lei è caro, le sue caleidoscopiche sfaccettature: “Le mie tante personalità e interiorità si scontrano. Oggi è inevitabile essere un po’ contradittori, la percezione di una situazione dipende dal momento in cui la guardi. Esplorare le proprie contraddizioni dal punto di vista artistico mi rende contenta. Mi piace buttarle fuori, che litighino pure tra loro. E comunque non trovi paradossale che sia stata proprio una maschera a farmi fare questo lavoro?”.

Questo non è solo un disco maturo, ma anche di consapevolezza. Ha tracciato un sentiero che seguirà nei prossimi tempi: “Vocalmente mi piace sempre di più performare in modo totale, per ogni canzone studiare una gestualità, identificare una voce…ogni brano deve essere una performance e il personaggio va calibrato. Ho capito molte cose che voglio approfondire come suono, testo e voce. C’è una idea, forse non è un concept album ma sarà il risultato delle idee che si formano nella testa delle persone”. M¥SS KETA si diverte a fare collaborazioni fuori dalla sua confort zone: “Il 2020 ci ha fatto entrare in un momento difficile e forse per questo mi sono avvicinata alla mia famiglia ma sono pronta per altre sfide”. Tra chi la ha ispirata cita Britney Spears, Peaches, Grace Jones, Charlie XCX ma “la madrina spirituale di questo Ep è Grace Jones”. E a proposito di donne un pensiero a Kamala Harris: “Sono felice che ci sia un vice presidente donna. Il colpo di magia sarebbe trasformare la notizia in volontà di cambiare le cose anche qui in Italia. Non accontentiamoci, quello che è avvenuto negli Stati Uniti deve spronarci a cambiare le cose anche qui. La sua è una vittoria che deve aiutarci a cambiare la nostra realtà. E’ il 2020 siamo pronte e siamo pronti!”.

Fonte : Sky Tg24