John Travolta: “Ho deciso di fare l’attore guardando un film di Fellini”

John Travolta non ha di certo bisogno di presentazioni: nel corso della sua carriera ha ricoperto moltissimi ruoli iconici, passando da La febbre del sabato sera a Grease, giungendo al mitico Pulp Fiction di Tarantino. Un regista in particolare però lo ha spinto a diventare attore, si tratta dell’italianissimo Federico Fellini.

Ai miei genitori piaceva molto Fellini. Quando vidi Giulietta Masina nella Strada, chiesi perché moriva. ‘Perché ha il cuore spezzato’ rispose mio padre. Così decisi di non spezzare mai il cuore a nessuno. E capii quanto una buona performance può comunicare alla gente. Fu in quel momento che compresi ciò che volevo fare da grande. Volevo essere un attore”.

Oltre alla recitazione John Travolta ha però un’altra grande passione, il volo: “Mi affascina da sempre. Se fossi stato uno studente migliore forse avrei proseguito con l’aviazione seguendo un percorso scolastico tradizionale, ma ero ansioso di esibirmi. Rifiutai però Ufficiale Gentiluomo proprio per questo. Non volevo solo interpretare un pilota. Volevo esserlo. Ho fatto bene, perché questo rifiuto mi ha regalato altre opportunità: ho lavorato per una linea aerea, imparato a guidare 26 tipi di aeroplani. Qualche volta la vita ha la meglio sul cinema. Adoro tutto degli aerei, il design, la velocità, le distanze. È qualcosa di vicino a un’esperienza spirituale”.

Negli ultimi mesi John Travolta ha dovuto salutare sua moglie Kelly Preston, morta a causa di un tumore al seno. Sembra che questo esperienza lo abbia allontanato da Scientology.

Fonte : Everyeye