Ian McKellen e Patrick Stewart non capirono una cosa di X-Men: Giorni di un futuro passato

Stasera su Italia 1, a partire dalle 21:15, torna in tv X-Men: Giorni di un futuro passato, quinto capitolo della saga cinematografica dedicata ai mutanti Marvel.

Il film, considerato il migliore di tutta la serie e impreziosito da un cast ricchissimo composto da Hugh Jackman, James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence e Ellen Page, include anche il ritorno di Ian McKellen e Patrick Stewart, che vennero contattati per riprendere i loro iconici ruoli di Magneto e Charles Xavier.

I due attori facevano parte di una produzione itinerante di “Aspettando Godot” quando Bryan Singer li avvicinò proponendogli di riprendere le rispettivi parti nella saga, e stando a quanto dichiarato dall’interprete di Gandalf ne Il Signore degli Anelli, entrambi rimasero scioccati: sia McKellen che Stewart infatti erano sicuri di aver perso i ruoli qualche anno prima a causa di James McAvoy e Michael Fassbender, che avevano iniziato ad interpretare versioni più giovani di Charles Xavier e Magneto nel precedente prequel/reboot X-Men: L’inizio.

Quando gli è stata spiegata la situazione, e cioè che questo film avrebbe unito le due continuity del franchise facendo scontrare diversi archi temporali, Patric Stewart e Ian McKellen sono stati felicissimi di tornare a bordo, soprattutto per potersi confrontare con quegli attori più giovani che stavano interpretando i loro stessi personaggi.

Per altri approfondimenti ecco l’errore che non avete notato in Giorni di un futuro passato; inoltre, sapevate che il sedere di Hugh Jackman è scampato alla censura di Disney+?

Fonte : Everyeye