Sean Connery, la moglie rivela la battaglia dell’attore con la demenza

La moglie di Sean Connery, Micheline Roquebrune, in seguito alla morte dell’attore all’età di 90 anni, ha raccontato qualche particolare degli ultimi anni di vita del marito, che a quanto pare sono stati condizionati da una lotta contro la demenza. Connery è venuto a mancare nella giornata di sabato mentre si trovava alle Bahamas.

La morte di Sean Connery non è certo arrivata come un fulmine a ciel sereno. L’attore aveva 90 anni e da parecchio tempo non si avevano sue notizie, a causa del profondo riserbo con cui ha gestito non solo tutta la sua vita ma soprattutto il periodo dopo il suo ritiro dalle scene, avvenuto nel 2005 dopo l’ultima interpretazione ne La leggenda degli uomini straordinari.

Adesso, però, la moglie Micheline Roquebrune ha avuto modo di parlare degli ultimi anni di Connery al Mail on Sunday, dove ha rivelato il male di cui soffriva l’attore. “Ha avuto la demenza, che praticamente gli ha preso tutto. Ma alla fine ha ottenuto quello che era un suo desiderio, andarsene in pace senza causare problemi“. Sempre riguardo al male che ha colpito l’attore, la Roquebrune ha continuato: “Per lui non era vita. Non riusciva a esprimersi in modo corretto alla fine. Almeno è morto nel sonno e in modo pacifico. Sono stata al suo fianco per tutto il tempo e lui è semplicemente scivolato via. Come voleva. Era una persona meravigliosa, e abbiamo avuto una bellissima vita insieme. Era un modello di vita. Sarà molto difficile andare avanti senza di lui, lo so. Ma non poteva durare per sempre e lui se n’è andato in pace“.

Prima del suo ufficiale ritiro dalle scene avvenuto nel 2005, all’età di 75 anni, Connery aveva recitato in Robin Hood – Il principe dei ladri di Kevin Reynolds, in The Rock di Michael Bay e Scoprendo Forrester di Gus Van Sant. In questi giorni Connery è stato ricordato anche da Kevin Costner e da George Lucas.

Fonte : Everyeye