GFVip: Paolo Brosio non è squalificato per la bestemmia, Signorini: “Limita gli intercalari toscani”

A meno di una settimana dall’ingresso nella Casa del Grande Fratello Vip 2020, Paolo Brosio ha rischiato di lasciare il gioco. “Paolo Brosio ha bestemmiato come Denis Dosio”, si leggeva sui social. Ma il video che documenta il momento non è chiarissimo. Brosio sembra dire “Dio bono”, prima di interrompersi, cosa che tecnicamente non costituirebbe bestemmia. Il pubblico era pronto a scommettere sulla squalifica del concorrente, come già era successo per Denis Dosio eliminato un mese prima.

Signorini salva Paolo Brosio dalla squalifica

Nel corso della quindicesima puntata del reality show, Alfonso Signorini spiega a Paolo Brosio che, seppur capisca le sue buone intenzioni, la sua imprecazione sarebbe potuta costargli la squalifica. “Non nominare il nome di Dio invano”, gli ricorda. Paolo Brosio nella casa è sgomento. “Ma io non ho mai associato il nome di Dio ad un aggettivo negativo”, tenta di spiegare. Ma il conduttore gli chiede comunque di limitare termini che, nel gergo toscano, costituiscono un semplice intercalare. Il tutto insomma, si risolve con un semplice rimprovero a voce del conduttore, senza provvedimenti disciplinare da parte del Grande Fratello. Paolo Brosio è salvo dalla squalifica.

Il video del momento incriminato

Paolo Brosio è nella stanza arancione insieme a Enock Barwuah, alle prese con la necessità di sistemare le sue cose in camera. Il contesto è conviviale, la battuta non viene pronunciata nel corso di una lite. Facendo riferimento al disordine, infatti, Brosio dice: “Che casino! Io la mattina devo prendere le pillole e non vedo un ca**o, butto giù di tutto. Un giorno o l’altro mi ritrovi verde come te ieri Dio bo**”. Ma a pesare sulla sorte di Brosio esiste un precedente. Poche settimane fa, per un parole molto simili, fu squalificato Denis Dosio.

Il rimprovero sulla religiosità esibita di Brosio

Ma c’è altro che ha irritato Alfonso Signorini. Sono le preghiere ad alta voce che, in maniera molto esibita, Paolo Brosio ha fatto nella casa, infastidendo alcuni degli inquilini. Il conduttore prova a spiegare il suo comportamento, raccontando di pregare Sant’Antonio per poter ritrovare un prezioso anello. “Ero con la contessa che sapeva la stessa litania, seguita da tre ave Maria. Le abbiamo dette con forza perché la Madonna e sant’Antonio mi aiuteranno”. E si giustifica: “All’unisono la voce è venuta un po’ più alta”. Signorini incalza: “Per come la vivo io, da cristiano, la fede non si esibisce, si vive. Questo manifestarla ogni due per tre, o tu che reciti il rosario o tu che insegni la dottrina, da cristiano mi dà addirittura fastidio”. Paolo Brosio se la prende e la chiude così: “Io da domani non pregherò più”. Signorini infine: “Prega nel segreto della tua coscienza”.

La reazione di Stefania Orlando alle preghiere

In questi mesi il pubblico del GF Vip si è ormai abituato al “gruppo di preghiera”, ma la situazione ha sollevato la contrarietà della Orlando nel corso di un ben preciso episodio. Al suo ingresso nella Casa, Paolo Brosio si è unito al gruppo in questione, formato dalla Gregoraci, Patrizia De Blanck e Adua Del Vesco e nel corso di una serata la recita delle orazioni ad alta voce, soprattutto da parte di Brosio e della contessa, ha indispettito Stefania: “Ma cosa stanno facendo? Cantano? Spettacolarizzare così non mi piace. Bisogna avere rispetto per tutte le altre confessioni. Non mi piace proprio. Io porto rispetto, però non è uno spettacolo dai. Io adesso glielo vado a dire. Urlare così… Non è che stiamo cantando Maracaibo”. La Orlando era intenzionata a rimproverare il gruppo, ma Tommaso Zorzi, Maria Teresa Ruta e Francesco Oppini l’hanno spinta a soprassedere. Non è la prima volta che il tema della spettacolarizzazione della fede suscita dibattito al GF Vip: pensiamo al caso di Valeria Marini, criticata per aver “sventolato” il rosario davanti alla rivale Antonella Elia.

Fonte : Fanpage