Reese Witherspoon: “Hollywood è troppo sessista, bisogna cambiare mentalità”

Nel corso di varie interviste Reese Witherspoon si è scagliata contro il mondo di Hollywood, sostenendo che il più delle volte riserva alle donne ruoli secondari, considerandole esclusivamente come mogli e madri.

“Hollywood è terribilmente sessista. Sono stufa di essere l’unica donna sul set. Cose del genere sono spesso e volentieri la norma. Questo mondo soffre della cosiddetta sindrome dei Puffi“.

Il riferimento dell’attrice alla serie animata è piuttosto chiaro, Hollywood è un mondo fatto su misura per gli uomini e solo poche donne riescono a sfondare e ad affermarsi. Secondo l’attrice che stasera vedremo in tv con Rendition ha poi aggiunto: “Noi donne non siamo solo le mogli e le fidanzate di qualcuno, ruoli per me terribili, ma siamo esseri viventi, che respirano, esseri pensanti. Dovremmo avere una maggiore considerazione. Sono troppe le attrici di talento che sono relegate in ruoli secondari”.
Reese Whitespoon sostiene che Hollywood debba subire una profonda trasformazione: “Dovremmo cominciare a portare le donne e la loro realtà di tutti i giorni nei film, dobbiamo davvero farlo. Bisogna parlare delle esperienze femminili, anche se i temi sono pesanti, come la violenza domestica, le aggressioni sessuali, la maternità, il romanticismo, l’infedeltà o il divorzio. Bisogna far capire quanto sono importanti le donne per il mondo, e lo possiamo fare raccontando le loro vite”.

Vi ricordiamo che Reese Whiterspoon tornerà in Legally Blonde 3 e per l’occasione è stata organizzata anche una reunion del cast.

Fonte : Everyeye