Centocelle, si rialzano le serrande della Pecora Elettrica: in via delle Palme aprirà Cento Incroci

Si chiamerà Cento Incroci e punta a essere un luogo “aperto e condiviso” con tutta la cittadinanza e un “presidio di legalità”. I locali dell’ex libreria Pecora Elettrica di via delle Palme 158 a Centocelle, data alle fiamme il 5 novembre del 2019 e mai più riaperta, si preparano a nuova vita. Quella di una libreria-caffetteria con spazi dedicati alla socialità, alla cultura, allo spettacolo, alla musica e alla formazione che verranno gestiti dalla società regionale LAZIOcrea ma che saranno aperti alle proposte della cittadinanza. I cantieri sono partiti e, emergenza Coronavirus permettendo, l’inaugurazione è prevista per metà dicembre.

Cento Incroci è stato pensato come uno spazio multifunzionale e con una programmazione dedicata a diverse fasce d’età. La mattina saranno disponibili postazione gratuite dedicate al coworking e corsi di formazione a cura di assessorati, enti regionali o su proposta di associazioni del territorio. All’interno dello spazio sarà inoltre possibile ricevere consulenze per la partecipazione a bandi regionali e informazioni su corsi post diploma o altre opportunità formative. Il pomeriggio sarà invece dedicato allo studio, alla cultura e alla creatività con laboratori artistici, concerti, spettacoli, dibattiti e incontri. Non mancheranno eventi e attività per i più piccoli e per le loro famiglie.

All’interno dello spazio, concepito come un vero e proprio “presidio di legalità”, verrà organizzato inoltre anche un ciclo di appuntamento in collaborazione con l’Osservatorio per la legalità e a Sicurezza della Regione Lazio.

Il contesto in cui è nato Cento Incroci, infatti, è quello di una successione di atti intimidatori e incendi dolosi che si sono verificati nel quartiere di Centocelle nell’autunno scorso. Non solo la Pecora Elettrica, incendiata a novembre per la seconda volta a poche ore dall’inaugurazione. Nel giro di poche settimane altre due attività commerciali, Baraka Bistrot e la pinseria Cento55, sono state distrutte dalle fiamme mentre a giugno è toccato alla palestra Haka. Non è mancata la reazione della cittadinanza: il giorno successivo all’incendio della Pecora Elettrica migliaia di persone sono scese in strada “contro la paura” e nei mesi a venire le azioni di solidarietà e mutualismo all’interno del quartiere non si sono più fermate. Per domenica 8 novembre i cittadini della Libera assemblea di Centocelle hanno indetto un incontro per “elaborare una proposta di programmazione“.

Per sostenere le attività commerciali colpite e permetterne la riapertura la legge Regionale 28 del 2019 ha creato un fondo di un milione di euro. Per i locali della Pecora Elettrica, registrata l’indisponibilità dei gestori a riavviare l’attività, con delibera 336/2020 la Regione Lazio ha deciso di prendere direttamente in gestione il locale e farlo divenire un presidio socio-culturale “per far sì che quelle saracinesche non rimanessero abbassate”. 

Nicola Zingaretti ha commentato la notizia su Facebook: “Nasce un nuovo spazio culturale aperto a tutti nei locali della ex Pecora Elettrica incendiati per ben due volte dalla criminalità organizzata. Insieme alle attività tornate in vita grazie al Fondo della Regione Lazio che finanzia chi è stato oggetto di intimidazioni, ecco un altro simbolo di una città che non cede e reagisce”. 

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Fonte : Roma Today