I nuovi mostri nella clip di anticipazione di The Witcher 2

Fra le tante presenze terrificanti già apparse nell’adattamento delle avventure di Geralt di Rivia, ce ne sono due che non avevamo mai visto prima. Aguzzate la vista per individuarle

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Ci siamo appena lasciati alle spalle il weekend di Halloween con il suo carico di storie dell’orrore e presenze mostruose. E di mostri ne sa qualcosa sicuramente Geralt di Rivia, il protagonista della saga di The Witcher, di recente interpretato da Henry Cavill nel fortunatissimo adattamento Netflix. Proprio per celebrare la terrificante nomea della serie, alla vigilia di Ognissanti su YouTube si è manifestato un video dedicato ai mostri più orripilanti apparsi nei vari episodi. Una specie di montaggio sulle note di Monster Mash, la celebre canzone che accompagna tantissime feste e celebrazioni del 31 ottobre.

Dal Kikimora al diavolo di Posada, dall’assordante Striga al pallido Doppler passando per il tenero ma non troppo Hirikka; e poi ancora un drago, vermi ipnotici e molto altro, c’è l’imbarazzo della scelta su quale creatura apparsa nella produzione Netflix metta più i brividi. Ma nel mash up non c’erano solo mostri che avevamo già visto: come speciale dolcetto di Halloween sono state inserite anche due figure mostruose che vedremo solo nella seconda stagione, che arriverà presumibilmente nel 2021. Bisogna fare attenzione perché la loro apparizione è piuttosto fugace: aguzzate la vista per individuare scheletri ammassati e un mucchio di viscere impreziosite da un occhio solitario.

La speranza è che queste due presenze siano incluse nei nuovi episodi di The Witcher, le cui riprese sono ricominciate il mese scorso dopo uno stop dovuto al coronavirus. Quel che è certo è che Geralt affronterà diversi altri nemici dall’aspetto terribile. Fra le poche certezze che abbiamo attualmente è l’ingresso nel cast dell’attrice Agnes Bjorn che interpreterà Vereena, una specie di vampiro chiamato bruxa. Per ulteriori antagonisti di Geralt e compagni bisognerà attendere almeno fino all’anno prossimo.

Fonte : Wired