Degli uomini armati hanno ucciso 19 persone all’Università di Kabul in Afghanistan

Tre uomini armati hanno massacrato almeno 19 persone nell’università più grande dell’Afghanistan, prima di venire uccisi dalle forze di sicurezza. I talebani hanno negato qualsiasi coinvolgimento: potrebbe essere stato l’Isis

(foto: WAKIL KOHSAR / AFP) (Photo by WAKIL KOHSAR/AFP via Getty Images)

Lunedì 2 novembre un gruppo di uomini armati ha assediato la più grande università dell’Afghanistan, situata nella capitale, Kabul, uccidendo almeno 19 persone e ferendone altre 22. Il portavoce del ministero dell’Interno afgano Tariq Arian ha dichiarato che gli assalitori erano in tre e sono stati uccisi dalle forze di sicurezza afghane. L’attacco contro l’università si è trascinato per più di quattro ore, con esplosivi, colpi di armi da fuoco e più di una ventina di studenti e professori presi in ostaggio dalla banda di aggressori, mentre le truppe afgane e statunitensi cercavano di liberarli. 

Numerosi video diffusi sui social network mostrano gli studenti che scappano terrorizzati arrampicandosi sul muro che circonda l’edificio. Fra questi, lo studente di scienze sociali Fardin Ahmadi ha raccontato al New York Times di essere rimasto bloccato nella sua classe per due ore, finché le forze afgane non lo hanno evacuato insieme a molti altri compagni. “La situazione era molto grave”, ha detto Ahmadi. “Ogni studente voleva salvarsi: ci eravamo dimenticati di qualsiasi altra cosa”. L’università di Kabul aveva appena revocato le restrizioni anti Covid-19 imposte negli ultimi mesi, permettendo a  studenti e docenti di rientrare nel campus: al momento dell’attacco, migliaia di persone erano sparse tra aule, dormitori e una mostra di libri di autori iraniani e afgani.

Gli attentati dell’Isis

I talebani hanno negato qualsiasi coinvolgimento. Ma lo stato islamico (Isis) ha organizzato numerosi attacchi di alto profilo a Kabul negli ultimi anni, per colpire i musulmani sciiti nelle postazioni governative, scuole e luoghi di culto, spesso adoperando le tattiche dei talebani. Solo una settimana fa, il 24 ottobre, c’è stato un attentato suicida rivendicato dallo Stato islamico in un centro educativo nella parte occidentale di Kabul. Le vittime erano state più di 40, per la maggior parte studenti delle scuole superiori della minoranza etnica sciita Hazara. Nel 2018, un altro attentato suicida (sempre rivendicato dall’Isis) aveva ucciso dozzine di persone proprio nei pressi dell’università della capitale. 

Quest’ultimo, tuttavia, è stato il mese peggiore in termini di morti civili in Afghanistan dal settembre del 2019: secondo i dati del Times, almeno 212 persone sono state uccise a ottobre del 2020 e, secondo i dati recentemente rilasciati dalle Nazioni Unite e riportati da Al Jazeera, circa 2.100 civili afgani sono morti e altri 3.800 sono rimasti feriti nei primi nove mesi del 2020.

Fonte : Wired