Tor Bella Monaca, nuovi distacchi ai contatori abusivi dell’acqua. Asia Usb: “Impossibile regolarizzarsi”

Di nuovo appartamenti senz’acqua nella palazzina di case popolari di via Santa Rita da Cascia 50 a Tor Bella Monaca. La mattina di giovedì 29 ottobre, alle ore 7.30, tecnici dell’Ater, accompagnati da Acea e dalle forze dell’ordine, hanno effettuato un controllo presso i locali dei contatori e staccato gli allacci dell’acqua a 12 famiglie. Una scena non nuova in questa palazzina dove a ottobre del 2019 i carabinieri di Tor Bella Monaca, proprietaria dello stabile, avevano effettuato diversi blitz proprio per staccare acqua ed elettricità a quanti si erano allacciati in maniera abusiva. Alcune persone erano state denunciate ed erano fioccate diverse multe. Una ventina di appartamenti erano rimasti senz’acqua per alcuni mesi. Secondo quanto apprende Romtoday la richiesta di intervento sarebbe partita da Ater.

“Da allora diversi nuclei hanno cercato di regolarizzare la propria posizione con l’Ater e di conseguenza con Acea ma ciò non è stato possibile”, denuncia Maria Vittoria Molinari, sindacalista di Asia Usb che segue da mesi alcuni di quesi nuclei. “Quasi tutti hanno determine di assegnazione di tali alloggi ma non contratti d’affitto con Ater. I motivi sono diversi: qualcuno attende ancora la regolarizzazione, altri una voltura. Senza contratto in base alla Legge Lupi (Piano casa dell’ex governo Renzi, ndr) non puoi dimostrare di essere titolare dell’appartamento e quindi non puoi nemmeno registrare contratti per le utenze”, spiega ancora Molinari di Asia Usb dopo i distacchi di ottobre del 2019 aveva avviato in tavolo con Ater di Roma per arrivare a una soluzione.

Il video – L’altra faccia dei distacci: famiglie senz’acqua da tre mesi

Con il diffondersi dell’emergenza Coronavirus, il sindacato aveva avanzato anche una denuncia ai carabinieri di Tor Bella Monaca per attentato alla salute. L’acqua era stata riallacciata a marzo, dopo oltre quattro mesi. Giovedì scorso, però, il nuovo blitz. “In tutti questi mesi abbiamo seguito le famiglie che hanno cercato in ogni modo di regolarizzare la propria posizione con Ater e di conseguenza con Acea ma questo non è stato possibile. Registriamo l’assenza di volontà di Ater di arrivare a una soluzione. Non è possibile nemmeno chiedere la rateizzazione di multe da migliaia di euro. Non si possono lasciare delle famiglie senz’acqua”. 

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Ater e Acea in una nota congiunta fanno sapere: “In occasione di un intervento più ampio volto al ripristino e alla tutela della pubblica sicurezza e legalità condotto dalle Forze dell’Ordine, oltre ai casi di cui era stata ricevuta segnalazione, sono state riscontrate ulteriori situazioni di allacci idrici illeciti per complessivi 12 casi. Fermo restando che si tratta di reati, sia Acea che Ater Roma hanno intenzione di incontrare i nuclei coinvolti la settimana prossima per individuare soluzioni nell’assoluto rispetto delle normative vigenti”.

Fonte : Roma Today