Milano: il Museo della Scienza si racconta con le Storie Digitali

Storie Digitali @Museoscienza riprende e prosegue l’esperienza di #storieaportechiuse, il format che, durante i mesi di chiusura del Museo la scorsa primavera, ha fatto compagnia al suo pubblico con 150 storie originali online, raggiungendo 4 milioni di visualizzazioni. Il cammino prosegue adesso con nuovi temi e contenuti, raccontati a 360° con i diversi linguaggi del digitale. Con questo mezzo il Museo si propone come luogo della conservazione e della condivisione della memoria, ma anche come ambito di produzione culturale e educazione permanente. 

Le Storie Digitali sono pensate infatti per le diverse età dei fruitori del Museo, i quali potranno scegliere il contenuto più adatto a sé tra un’ampia gamma di linguaggi tra cui le esperienze online interattive, i prodotti audiovisivi, i podcast, le app, le esperienze di realtà aumentata o quelle di realtà virtuale, installazioni interattive e applied games. Questa molteplicità di canali è pensata per una fruizione in diverse situazioni: online, da casa e in autonomia, ma anche al Museo e attraverso una mediazione a seconda della tipologia di contenuto, del tempo a disposizione e delle varie tipologie di pubblico. 

Le Storie Digitali @Museoscienza via via pubblicate vanno a confluire in una sezione dedica all’interno del sito web del Museo (www.museoscienza.org) che raccoglie tutte le Storie Digitali, rendendole consultabili a partire dal 4 novembre attraverso una categorizzazione per tipologia di rubrica, di linguaggio e di tematica. Sono presenti anche sui canali social Facebook, Instagram, Twitter e Youtube con rubriche regolari e un hashtag comune aggregatore (#StorieDigitali). A partire dal mese di gennaio 2021 sarà possibile anche una selezione tramite tempo e modalità di fruizione. 

Le rubriche di Storie Digitali appartengono a tre diverse tipologie. Il lunedì, con Storie Scelte (#StorieScelte), è dedicato a un contenuto a scelta tra i temi, format e linguaggi digitali del Museo per iniziare la settimana con un’esperienza interattiva o una storia di scienza. I primi appuntamenti sono dedicati ai lanciatori nello spazio, ai treni (nei quali entra grazie a un’app in realtà aumentata, e alle missioni all’interno di una futuristica base sul pianeta Marte. 

Il mercoledì è invece dedicato all’attualità scientifica (#StorieAttualità) in compagnia di Barbara Gallavotti, giornalista scientifica, autrice di Superquark RAI e consigliere per il coordinamento scientifico del Museo. 

Il sabato è infine dedicato agli approfondimenti tramite podcast (#StorieInPodcast), a partire dalla serie La Scoperta del Cielo, un viaggio astronomico guidato dal curatore Luca Reduzzi, che parte dalle esposizioni del Museo per arrivare nelle profondità dell’Universo. Gli appuntamenti in programma a novembre sono: 7 novembre “Osservare e rappresentare il cosmo: da Galileo ai satelliti artificiali”, 14 novembre “L’anno geofisico internazionale del 1957 e la nascita dell’era spaziale”, 21 novembre “Più Spazio per tutti; i satelliti italiani San Marco e Sirio”, 28 novembre “Origine e sviluppo delle prime attività aerospaziali nazionali” 

Storie Digitali @Museoscienza è il frutto di più di 20 anni di azione e riflessione del Museo sull’uso dei linguaggi e tecnologie digitali ed è pensato per raccontare a 360° il Museo, dando voce attraverso il digitale alle sue collezioni e ai suoi racconti e arricchendo tutti i suoi canali con approfondimenti e contenuti a valore.  Il Museo rappresenta infatti un’eccellenza tecnologica e ne è una voce autorevole, essendo stato il primo museo in Italia a creare, nel 1997, un proprio sito web e un ufficio dedicato allo sviluppo delle strategie e dei linguaggi digitali. Ed è proprio in questo contesto che va a inserirsi Storie Digitali @Museoscienza, diventando un ulteriore strumento all’interno di una più ampia missione del Museo volta all’utilizzo dei linguaggi e delle tecnologie digitali per la valorizzazione del proprio patrimonio e della cultura scientifica.

Fonte : TgCom