Musei e mostre chiuse: il lockdown della cultura è totale

Chiudono i musei e le mostre su tutto il territorio nazionale per contrastare la pandemia da Coronavirus. Ad annunciarlo è il premier Giuseppe Conte nella diretta di oggi alla Camera dei Deputati nel suo intervento: “Chiudiamo musei e mostre, anche nelle regioni dove il pericolo contagio è meno insistito”. Ieri, ad anticiparlo, era stato il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, ospite da Fabio Fazio a Che tempo che fa. Dopo la chiusura di teatri, cinema e sale da concerto della settimana scorsa, con la chiusura di musei pubblici e privati, mostre e ogni evento in Italia, il lockdown della cultura è totale. Assieme alla scuole, dopo questa prima tornata di misure contro la seconda ondata, la cultura è la prima sacrificata dalla necessità di “mettere in salvo la popolazione italiana”. Se queste misure funzioneranno, nessuno può ancora dirlo, perché l’effetto delle limitazioni andrà valutato nei prossimi giorni, non prima di quindici giorni.

Dopo le polemiche della settimana scorsa relative alla chiusura di cinema, teatri e sale da concerto, sono attese ulteriori polemiche da parte di chi “vive” di cultura. Solo la settimana scorsa, musei e mostre da Nord a Sud del Paese avevano vissuto un sussulto di presenze, da mettere in connessione probabilmente con la chiusura del resto del comparto cultura. Da Van Gogh a Chagall, passando per le collezioni del nostro straordinario patrimonio museale, erano tantissime le mostre e i siti culturali (non ultimo il patrimonio di siti archeologico) che chiudono i battenti col nuovo Dpcm appena annunciato in Parlamento dal Presidente del Consiglio.

Fonte : Fanpage