Gigi Proietti, il toccante omaggio di Matteo Garrone che lo diresse in Pinocchio

La morte di Gigi Proietti ha certamente scosso il mondo dello spettacolo e non solo, così tra i tanti messaggi di commiato e affetto verso l’attore romano, si aggiunge anche quello di Matteo Garrone, che ha avuto l’onore di dirigerlo nella sua ultima fatica cinematografica, l’adattamento di Pinocchio, uscito lo scorso Natale.

Garrone, in omaggio a Proietti e alla loro ultima collaborazione in Pinocchio, ha citato un passaggio dello stesso racconto di Collodi che hanno per soggetto la figura di Mangiafuoco, personaggio interpretato proprio dall’attore romano in quella che rimarrà la sua ultima prova per il cinema.

«Mangiafuoco, sul principio, rimase duro e immobile come un pezzo di ghiaccio: ma poi, adagio adagio, cominciò anche lui a commuoversi e starnutire. E fatti quattro o cinque starnuti, aprì affettuosamente le braccia e disse a Pinocchio: – Tu sei un bravo ragazzo! Vieni qua da me e dammi un bacio. Pinocchio corse subito, e arrampicandosi come uno scoiattolo su per la barba del burattinaio, andò a posargli un bellissimo bacio sulla punta del naso.»

Il regista ha poi chiuso il suo post con un semplice, “Grazie, Gigi.”

Il mondo del cinema non ha regalato a Proietti le soddisfazioni che avrebbe meritato ma ha contribuito enormemente a renderlo iconico nell’immaginario popolare in film come Febbre da cavallo, nel ruolo di Mandrake. E poi come doppiatore, sostituendo egregiamente Robin Williams nella versione italiana del doppiaggio del Genio in Aladdin.

Gigi Proietti è morto proprio nel giorno del suo 80° compleanno, il 2 novembre. Teatro, cinema, tv. Dramma e comicità. Intrattenimento e imitazioni. Il repertorio di Gigi Proietti era talmente vario che ogni spettatore e fan, di lui ne ha un ricordo diverso, ritagliato sulla propria esperienza.

Fonte : Everyeye