“Per aver detto che il Covid esiste ho ricevuto minacce e auguri di morte”

Redazione 31 ottobre 2020 15:58

“Volevo solo far vedere che il virus esiste ma ho ricevuto minacce e auguri di morte”. Lo dice al “Resto del Carlino” Clotilde Armellini, la 37enne piemontese contagiata dal coronavirus e ricoverata in terapia intensiva in ospedale ad Alessandria. Nei giorni scorsi il suo appello lanciato dal letto di ospedale (“Il Covid esiste, mettetevelo in testa”) era diventato virale sui social, ma dopo gli insulti degli haters la 37enne aveva deciso di rimuovere il post. In molti l’hanno accusata di mentire (in alcuni casi prendendosela anche con i suoi familiari).

Tutto ciò ha spinto la donna a cancellare il suo video-appello pubblicato online: “La frase più gentile è stata di chi ha detto che ‘non si usa un cellulare in rianimazione’. Tanti invece hanno scritto di peggio, facendomi sentire persino in colpa verso la mia famiglia. Ho paura di aver ferito in qualche modo i miei cari, ed è l’ultima cosa che vorrei al mondo. Sei sicuro che ho fatto bene a mettere quel video?” dice la donna rivolgendosi al giornalista.

“Io ho voluto solo raccontare una storia ora purtroppo comune a mille altre, e cercare di far capire che il Covid esiste e non è un complotto dei potenti. Se la mia esperienza potrà evitare questa sofferenza anche a una sola persona sarò felice, almeno sara servita a qualcosa”.

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La 37enne, che nella vita lavora come agente penitenziario, è ancora ricoverata nel reparto di Pneumologia di Alessandria e per respirare ha bisogno di un casco. Ha raccontato di aver contratto il coronavirus accompagnando a casa un collega. Dopo di lei sono risultati positivi il marito e i due figli di 4 e 5 anni che però non possono essere affidati ai nonni. E ora, dice la donna tra le lacrime, rischiano di finire in una casa famiglia. “Eppure mi sono sentita definire un’attrice, ingaggiata per spaventare la gente. La verità è che sono io quella spaventata!”.

Fonte : Today