Covid, Media: previsto un calo del -9,5%. Stangata per i live, boom di e-sport

Covid: previsto un calo del 9,5% per i media  

Il Covid peserà anche sul mercato entertainment&media nel 2020. Il giro d’affari del settore si fermerà a 30,9 miliardi di euro, in calo del 9,5% rispetto al 2019, di cui 24,1 miliardi legati alla spesa dei consumatori e 6,8 miliardi al mercato pubblicitario (-19,7%), secondo l’ultimo rapporto di PwC. Gli effetti della pandemia continueranno a propagarsi anche nei prossimi anni ma, seppur con effetti ancora in fase di definizione, si stima un trend di solida ripresa nel medio termine. Il tasso di crescita annua tra 2020 e 2024 sarà del 3%, in linea con le aspettative di crescita del mercato globale (+2,8%). Nonostante il forte impatto sul 2020, la traiettoria di crescita complessiva del settore risulta solida: PwC ci si aspetta che, nell’ipotesi di progressiva normalizzazione dell’emergenza sanitaria, la spesa nel settore E&M crescerà del +11,2% già a partire dal 2021. 

Covid: i più colpiti sono cinema e concerti

La pubblicità è in forte contrazione. Dopo le performance positive del 2019 in cui si è registrata una crescita del +1,5% rispetto a 2018, le stime di chiusura del 2020 prevedono una contrazione dei ricavi pubblicitari pari al -19,7% (oltre 1,5 mld in termini assoluti). I settori più duramente colpiti dalla pandemia sono l’out-of-home per il quale si stima una contrazione pari al 28,1% rispetto al 2019 e la pubblicità televisiva (-14,9%). In questo caso, pesa la cancellazione di eventi sportivi in diretta come ad esempio il Campionato Europeo di calcio Uefa e le Olimpiadi, e dalla sospensione temporanea di tornei nazionali come la Serie A.

Covid: boom di e-sport e videogame

Da una parte c’è il mondo degli over the top e delle piattaforme video on demand, che nel 2020 registrerà un aumento dei ricavi del 45,2%. Dall’altra c’è il cinema, che ha più risentito della pandemia e secondo l’ultimo report di PwC sul mondo media e intrattenimento, chiuderà il 2020 con una contrazione del 56,7%. Pesanti gli effetti del Covid19 anche sulla componente ‘live events’ del segmento musica, che secondo le stime ridurrà i ricavi di oltre 470 milioni (-67%).I segmenti che hanno registrato la maggiore crescita nel 2020 sono tutti fortemente legati a tecnologia e connettività: E-sport (+53,5%); Video Ott (+45,2 % rispetto al 2019); Virtual Reality (+32,5%) e Videogames (+21,1%). I dati emersi dal report PwC suggeriscono che per il 2020 i ricavi derivanti da contenuti video incidono per il oltre il 70% nella dieta del consumatore, raddoppiando quelli derivanti dalla stampa (che include libri, magazine e newspaper). 

 

Fonte : Affari Italiani