Fabiola Gianotti compie 60 anni: chi è la direttrice del Cern

La scienziata è la prima donna alla guida dell’Organizzazione europea per la ricerca nucleare e – primato assoluto – è stata recentemente rinnovata per un secondo mandato fino al 2025. Diversi i riconoscimenti italiani e internazionali che ha ricevuto in carriera. Nel 2012 è stata inserita dal Time tra le personalità dell’anno

Ricercatrice, autrice o coautrice di oltre 500 pubblicazioni, membro di diversi comitati scientifici internazionali, premiata da riviste internazionali come personalità influente, Fabiola Gianotti compie 60 anni. Prima donna alla guida del Cern, l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare, è stata scelta nel 2016 e resterà direttrice fino alla fine del 2025, quando terminerà il suo secondo mandato.

La carriera accademica

Bosone di Higgs, osservato al Cern un raro fenomeno di decadimento

Fabiola Gianotti è nata il 29 ottobre 1960 a Roma. I suoi studi si svolgono però principalmente a Milano, dove si trasferisce con la famiglia a 7 anni. Qui, nel 1989 prende il dottorato in Fisica sperimentale delle particelle presso l’Università Statale. Dal 1994 è ricercatrice al Cern e dall’agosto 2013 professore onorario dell’Università di Edimburgo. Gianotti è anche membro corrispondente o associato straniero dell’Accademia italiana delle scienze, dell’Accademia nazionale delle scienze degli Stati Uniti, dell’Accademia francese delle scienze, della Royal Society London, della Royal Academy of Sciences and the Arts di Barcellona e del Royal Irish Accademia. La scienziata è stata membro del Consiglio Scientifico del CNRS in Francia, del Comitato Consultivo di Fisica del Laboratorio Fermilab americano, del Consiglio Scientifico del Laboratorio DESY in Germania e del Comitato Consultivo Scientifico di NIKHEF nei Paesi Bassi. È stata anche membro del Comitato consultivo scientifico del Segretario generale dell’Onu.

Il bosone di Higgs

I riconoscimenti internazionali

Fabiola Gianotti ha ricevuto premi e onorificenze sia in Italia sia all’estero. Nel 2013 ha ricevuto lo Special Breakthrough Prize in Fundamental Physics Prize, il Premio Enrico Fermi della Società Italiana di Fisica e la Medaglia d’Onore del Niels Bohr Institute di Copenhagen. Dal 2014 è Cavaliere di Gran Croce dell’ordine al merito della Repubblica Italiana e nel 2019 ha ricevuto la Tate Medal dell’American Institute of Fisica per la leadership internazionale. Il 29 settembre 2020 è stata nominata da Papa Francesco come membro ordinario della Pontificia accademia delle scienze. “214819 Gianotti” è anche il nome di un asteroide scoperto nel 2006.

Tra le personalità dell’anno del Time nel 2012

Non solo premi e riconoscimenti scientifici per la direttrice del Cern, che negli anni ha collezionato anche diverse copertine importanti ed è stata inserita in classifiche internazionali. È stata inclusa tra le “Top 100 donne più ispiratrici” dal quotidiano inglese Guardian nel 2011, mentre nel 2012 è stata scelta dal Time tra le “personalities of the year”, classificandosi al quinto posto (la copertina era andata a Barack Obama, ndr). La rivista Forbes l’ha inserita per due anni – 2013 e 2017 – tra le “Top 100 donne più influenti”. Anche da Milano ha ricevuto un premio: nel 2012 ha vinto, infatti, l’Ambrogino d’Oro.

La prima donna alla guida del Cern

Gianotti il 4 novembre 2014 è stata selezionata dal consiglio del Cern, alla sua 173esima sessione, per la carica di direttore generale. Dal 1 gennaio 2016 è diventata la prima donna alla guida dell’Organizzazione in 60 anni dalla sua creazione. Il 6 novembre 2019 è stata selezionata per un secondo mandato, un caso unico, perché non era mai successo che un direttore avesse due mandati consecutivi. La sua carica terminerà nel 2025.  

Fonte : Sky Tg24