Ozzy Osbourne: “Eddie Van Halen mi chiese di entrare nella band come cantante! Ma penso fosse sbronzo”

La morte di Eddie Van Halen ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo della musica e sono tanti i suoi amici e colleghi musicisti che lo ricordano con grande affetto. Tra questi c’è anche Ozzy Osbourne, il quale, in una nuova intervista per SiriusXM nello spazio a lui dedicato e intitolato Ozzy Speaks, ha raccontato un aneddoto che riguarda il suo caro amico.

Una volta mi telefonò – ha detto – e mi chiese di cantare nella sua band. Penso fosse un po’ ubriaco. Tutti noi abbiamo fatto quel genere di telefonate alle quattro del mattino per dire ‘Ho una grande idea!’. Per quanto mi riguarda, le mie cattive idee – ha aggiunto ridendo – mi hanno fatto finire in riabilitazione”. Ozzy non ricorda il periodo esatto in cui ricevette questa chiamata, ma pensa sia accaduto dopo l’uscita dalla band di Sammy Hagar, all’incirca nel 1996.

Il Principe delle Tenebre non entrò mai a far parte della band di Eddie Van Halen ma insieme a lui organizzò dei tour memorabili. Poco dopo l’uscita del loro album di debutto, i Van Halen aprirono i concerti dei Black Sabbath nel 1978. Come raccontò in seguito il tastierista Don Airey, per quel tour Ozzy voleva una band d’apertura che non rubasse la scena a lui e ai suoi compagni. “I Sabbath avevano realizzato un tour di un anno con i KISS come band spalla e questo per poco non li danneggiò perché i KISS sono sempre stati così bravi – ha rivelato Airey a Highway Star nel 2004 – Ozzy disse ‘Non faremo mai più una cosa del genere. Per il prossimo tour prenderemo una band che suona nei locali di Los Angeles, è tutto ciò che vogliamo’”.

Purtroppo per Ozzy, i Van Halen erano molto più che una band da locale: “Dopo il primo concerto – raccontò ancora Airey – Ozzy disse che quando erano saliti sul palco sembrava ci fosse stata una vera eruzione. ‘È stato incredibile’, fu il suo commento. Ci sedemmo a guardarli a bocca aperta, poi loro conclusero l’esibizione e noi eravamo troppo sbalorditi per poter proferire parola”.

Il Principe delle Tenebre riconobbe subito l’immenso talento di Eddie Van Halen e per lui iniziò a provare un’enorme stima e un profondo rispetto: “Pensi di averle viste tutte – ha detto Ozzy in proposito – poi, all’improvviso, qualcuno se ne esce con un modo di suonare così rivoluzionario. Guardando Eddie suonare, sembrava che le sue mani fossero dei ragni. Lui faceva sembrare tutto così semplice”. Impossibile non dare ragione a Ozzy: Eddie Van Halen ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica e la sua grande abilità nel suonare la chitarra continuerà a essere d’ispirazione per tantissimi altri musicisti.

Fonte : Virgin Radio