Firenze, fermata in strada senza mascherina: donna finisce in manette, tensione in centro

Momenti di tensione oggi in piazza della Repubblica a Firenze quando alcuni agenti della polizia municipale hanno fermato una donna a spasso col suo cane in strada perché senza mascherina e alla sua reazione l’hanno bloccata in modo brusco scatenando la reazione di molti presenti che hanno iniziato a inveire contro gli agenti della municipale insultandoli. L’episodio domenica pomeriggio nel centro del capoluogo toscano dove sono poi intervenuti oltre una decina di agenti. L’intera scena, conclusa poi con la donna in manette, caricata a forza su una volante e portata in centrale, è stata ripresa in alcuni video da altri presenti e pubblicati poi online sui social dove in molti si sono schierati con la signora. Nelle immagini si vede la donna bloccata che tiene al guinzaglio un cane e che è tenuta ferma da una vigile urbano mentre cerca di divincolarsi.

Attorno ai due vi sono altri agenti, anche donne, e passanti che si fermano. La donna urla e chiede di essere immediatamente rilasciata reclamando  anche l’intervento della polizia di stato e dei carabinieri sostenendo di non poter essere fermata per una semplice mascherina. Ad un certo punto l’agente la blocca tenendola con una presa al collo che fa scattare la reazione di molti dei passanti che iniziano a inveire contro la polizia municipale. Infine l’intervento di alcujni agenti in borghese che ammanettando la donna e la portano via su un’auto della polizia. La donna, secondo quanto spiegato da Palazzo Vecchio, è stata poi denunciata per resistenza a pubblico ufficiale, minacce e rifiuto di generalità.

Sui social in tanti si sono schierati contri gli agenti accusandoli di intervenire con modi bruschi e soprattutto mai contro gruppi. Con la municipale invece il sindacato Uil Fpl che in una nota ha scritto: “La gogna mediatica che la polizia municipale di Firenze sta subendo in seguito ai fatti accaduti oggi pomeriggio in centro è veramente vergognosa. Come sindacato ci auguriamo che il comando usi tutte le proprie risorse per denunciare e perseguire le centinaia di persone che stanno gettando fango sulla divisa che con fatica e coraggio difendiamo tutti i giorni. Stesso appello lo giriamo all’amministrazione comunale al fine di tutelare i propri dipendenti”.

Fonte : Fanpage