James Bond su Apple TV+, le cifre per l’affare sono mostruose: tutti i nuovi dettagli

Nella serata di ieri vi abbiamo segnalato una clamorosa indiscrezione circa la possibilità di un accordo tra Apple e MGM per portare 007 No Time To Die in streaming, e adesso grazie a Variety abbiamo nuove informazioni sulla trattativa, a quanto pare più che concreta.

Secondo quanto riferito, MGM ha perso tra $30 milioni e $50 milioni a causa dei continui rinvii del film, e sebbene alcuni addetti ai lavori dello studio sostengono che il sequel di Bond non sia in vendita, Bloomberg insiste che ad Hollywood non si è parlato d’altro questa settimana.

Altri addetti ai lavori di studi e società rivali hanno infatti confermato che la possibilità di una clamorosa vendita del nuovo film di James Bond è stata esplorata apertamente e le fonti ritengono che MGM si sia aperta all’eventualità, ovviamente per una somma principesca. I numeri citati da Variety arrivano a “circa $600 milioni di dollari“, un prezzo che però alcuni ritengono troppo elevato per i servizi di streaming.

Al momento non è chiaro se i produttori Barbara Broccoli e Michael G. Wilson, che controllano i diritti della serie attraverso la loro società Eon, siano disposti a firmare l’accordo. Inoltre, la Universal Pictures, che detiene i diritti di distribuzione di No Time To Die per i mercati internazionali, dovrebbe essere integralmente inclusa in ogni possibile vendita e rimborsata per tutte le spese sostenute finora.

Tuttavia solo il fatto che le parti coinvolte esplorino (o abbiano esplorato) un debutto di James Bond in streaming è già di per sé incredibile: il film è costato all’incirca $250 milioni di dollari, accumulati grazie a diverse partnership promozionali e sponsor, tra cui Land Rover, Omega e Heineken e anche Coca-Cola, come visto nello stunt a Matera.

Staremo a vedere cosa succederà.

Fonte : Everyeye