[SPOILER] Rebecca, il grande plot twist finale differisce dal capolavoro di Hitchcock: ecco perché

Rebecca di Ben Wheatley è uscito questo weekend su Netflix, attirando l’attenzione degli abbonati streaming soprattutto perché si tratta del secondo adattamento cinematografico del romanzo di Daphne DuMaurier dopo quello di Hitchcock del 1940, film da cui differisce soprattutto nel grande plot twist finale.

La differenza sostanziosa rispetto al film del Maestro è dovuta al cosiddetto Codice Hays, un insieme di standard volontari che Hollywood si impose dal 1934 al 1968, dopo che la reputazione degli studios era stata offuscata da scandali sessuali e violenti. L’intento era quello di delineare quali fossero i contenuti accettabili o no, ma nella pratica equivaleva a una censura culturalmente estrema e conservatrice.

In sostanza, nel film di Hitchcock Maxim non poteva uccidere Rebecca, e infatti nell’opera del Maestro del Brivido Rebecca cade, sbatte la testa e muore.

Rebecca racconta la storia del ricco vedovo Maxim De Winter (Armie Hammer). Ad un anno dalla perdita dell’amata moglie Rebecca in un incidente, Maxim conosce una donna (Lily James) a Montecarlo, innamorandosi perdutamente di lei. Dopo il matrimonio i due novelli sposi partono in direzione Cornovaglia, dove l’uomo possiede una lussuosa tenuta a Manderley.

Tratto dal romanzo di Daphne Du Maurier pubblicato alla fine degli anni ’30, il film non ha alcuna connessione con il celebre adattamento di Alfred Hitchcock, Rebecca, la prima moglie, uscito nel 1940. Il film di Hitchcock vinse due premi Oscar, tra cui quello al miglior film e venne scelto come titolo d’apertura del Festival di Berlino 1951.

Lily James interpreta Mrs. De Winter (Joan Fontaine nel film di Hitchcock), Armie Hammer eredita il ruolo che fu di Laurence Olivier mentre Kristin Scott Thomas è Mrs. Danvers, interpretata nel film precedente da Judith Anderson.

Vi lasciamo alla nostra recensione di Rebecca.

Fonte : Everyeye