Cluster nella casa di riposo per anziani a Itri: 71 positivi, proclamata zona rossa

“La ASL di Latina ha comunicato 71 casi positivi tra ospiti e operatori, nella struttura sociale per anziani di Itri. In corso l’indagine epidemiologica. Eseguiti tutti i tamponi e isolamento della struttura”. Lo ha comunicato l’Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio. Non è noto al momento quanti siano i pazienti contagiati e quanti gli operatori, né le condizioni in cui versano. Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Itri Antonio Fargiorgio, sarebbero due gli ospiti della Domus Aurea con un quadro clinico più complicato. Con la struttura di Itri aumentano quindi i cluster nelle strutture per anziani, come già avvenuto nella prima fase della pandemia. Ultimo focolaio, quello della struttura San Raffaele di Borbona a Rieti. Si tratta del terzo edificio del gruppo in cui si verifica un cluster di coronavirus. Quello più grave, a Rocca di Papa, dove si è verificata quella che è diventata nota come ‘la strage degli anziani’.

Nel Lazio quasi 20mila positivi

Ieri, su oltre 22mila tamponi, nel Lazio si sono registrati 1.389 casi positivi: undici sono le persone purtroppo decedute, mentre 88 sono i guariti. “Il rapporto tra i tamponi e i positivi è 6% – ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato – In queste ore c’è uno sforzo enorme di tutto il sistema per attivare rapidamente tutti posti letto previsti dalla nuova ordinanza. Questa è la priorità dei prossimi giorni. Sta andando molto bene il servizio di prenotazione online nei drive di Togliatti, Forlanini, Santa Maria della Pietà e Santa Lucia, situazione più fluida”.

Fila di ambulanze fuori il Gemelli di Roma

Ieri sera invece, fuori l’ospedale Gemelli di Roma, si sono verificati disagi per la lunga fila di ambulanze in attesa con i pazienti per entrare nel nosocomio. In un video inviato alla redazione di Fanpage.it, un operatore racconta la situazione: “Siamo qui in fila dalle 5, non ci fanno entrare. Eppure sono lì dentro senza fare nulla”. Non è noto il motivo per il quale le ambulanze abbiano aspettato così tanto con i pazienti all’interno che dovevano essere visitati: un disagio che sta avvenendo non solo ovviamente all’ospedale Gemelli di Roma, ma anche in altri nosocomi, dove le file delle ambulanze sono ormai uno scenario ordinario.

Fonte : Fanpage