Le 8 regole d’oro delle risorse umane, così è nato il successo di Netflix

I vecchi metodi delle HR – valutazioni del rendimento, programmi di empowerment e di engagement – sono inefficaci. Il segreto è costruire una cultura basata sull’onestà e sulla responsabilizzazione dei dipendenti. Lo spiega bene il libro di PATTY MCCORD Il Potere delle persone. Costruire una cultura di libertà e responsabilità, edito da Roi Edizioni.

“L’avvincente resoconto di Patty sulla cultura che ha decretato il successo di Netflix è una lettura obbligata per le aziende che vogliono prosperare nel XIX secolo” afferma la giornalista e scrittrice Arianna Huffington, fondatrice di The Huffington Post. Infatti, PATTY MCCORD – per quattordici anni chief talent officer di Netflix, creatrice del Culture Deck, il più importante documento in merito alle HR prodotto dalla Silicon Valley che ha collezionato più di 15 milioni di visualizzazioni – ha realizzato una vera e propria guida alla gestione dei talenti, scritta per team leader di tutti i livelli, in cui espone il suo metodo per ottenere dai propri dipendenti e collaboratori performance elevate in grado di rispondere alle sfide del business di oggi.

“Abbiamo scoperto che trasmettere ai dipendenti dei valori di base e poi lasciarli liberi di metterli in pratica crea dei team incredibilmente energici e proattivi” spiega l’autrice parlando del suo operato in Netflix. Il suo racconto è disseminato di esempi su come hanno raccolto le sfide che si sono trovati ad affrontare negli anni della crescita vertiginosa della startup oggi colosso dell’entertainment e sul modo radicalmente nuovo di gestire i dipendenti per sfruttare a pieno il loro potenziale, togliendo di mezzo politiche e procedure e dando libertà di azione alle persone senza però votarsi al caos. Così facendo, quando i dipendenti sentono di avere più potere e più controllo sulla propria carriera si sentono anche più sicuri.

Per sorreggere questa cultura, PATTY MCCORD illustra alcune pratiche di base, 8 REGOLE D’ORO per stimolare il “potere delle persone”:

1.     Trattare i dipendenti da adulti: i team eccellenti si creano assumendo persone adulte di talento che vogliono affrontare una sfida e comunicando con loro – chiaramente e continuamente – sulle difficoltà strategiche e operative che la sfida comporta.

2.     Aggiornarli costantemente sulla sfida che hanno di fronte: ogni dipendente dovrebbe conoscere il business. Il modello da prendere a riferimento sono gli allenatori, non i consulenti, i professori o gli intrattenitori. Capire come funziona il business è la forma più preziosa di apprendimento.

3.     Usare la massima trasparenza: gli esseri umani odiano sentirsi raccontare bugie e venire manipolati. Praticate la sincerità e le persone si adegueranno. Tutti hanno il diritto di conoscere anche i problemi dell’azienda e, se si ha torto ammetterlo, così da ricevere un input migliore.

4.     Discutere animatamente: bisogna avere opinioni ben motivate e difenderle solo sulla base dei fatti. Un dibattito intenso e aperto sulle decisioni di business è emozionante per i team, che sfrutteranno l’occasione per mettere in campo tutto il meglio delle loro capacità analitiche.

5.     Costruire oggi l’azienda di domani: concentrarsi incessantemente sul futuro. Per rimanere agili e star dietro al cambiamento, è necessario assumere oggi le persone per domani. Alcuni membri del team potrebbero semplicemente non essere in grado di diventare high performer per il futuro a cui puntate. Non è compito dell’azienda investire nella loro crescita, ma sviluppare il prodotto e il mercato.

6.     Mettere la risorsa giusta al posto giusto: bisogna sviluppare la capacità di inserire persone competenti in tutte le posizioni.

7.     Pagare le persone in base a ciò che valgono per l’azienda: le competenze e i talenti che occorrono per una determinata posizione non corrispondono a una job description esemplificativa astratta, e gli stipendi non andrebbero prestabiliti in base a job description teoriche. Non bisogna pensare solo a quanto ci si può permettere in base all’andamento corrente del proprio business, ma anche a quanto ci si potrà permettere in futuro grazie ai ricavi addizionali generati dal nuovo assunto.

8.     L’arte di lasciarsi da buoni amici: attuare rapidamente i cambiamenti necessari per rendere l’azienda un datore di lavoro che fa curriculum. Tutti i manager possono aiutare attivamente i collaboratori in uscita a trovare nuove opportunità stimolanti.

Il metodo di PATTY MCCORD, come afferma lei stessa, è un processo evolutivo e, come accade nel processo evoluzionistico della natura, alcuni cambiamenti non saranno adattivi e si dovrà provare e riprovare. Alcuni si troveranno a disagio con i cambiamenti, mentre altri ne trarranno benefici e inaspettate opportunità.

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Patty McCord è stata per quattordici anni il chief talent officer di Netflix e ha contribuito in maniera fondamentale a creare la cultura rivoluzionaria e vincente che ha portato l’azienda al successo. Da quando è stato divulgato, il Culture Deck, il resoconto delle sue pratiche e della filosofia HR, ha collezionato più di 15 milioni di visualizzazioni ed è stato definito “il più importante documento prodotto dalla Silicon Valley”. Attualmente fa da coach e consulente per un selezionato gruppo di aziende e imprenditori sulla cultura aziendale e la leadership. È anche una speaker che parla a organizzazioni e imprenditori in tutto il mondo.

Fonte : Affari Italiani