Comunali 2021, Calenda apre alle primarie: “Mai detto che non voglio partecipare”

“Non ho detto che non voglio fare le primarie, ho posto problemi di altro tipo”. Così Carlo Calenda, candidato sindaco di Roma, intervistato da Corrado Formigli a Piazza Pulita, sembra aprire alla possibilità di partecipare alle elezioni primarie del centrosinistra. La richiesta è arrivata da buona parte degli esponenti locali del Pd romano, ma anche dallo stesso Nicola Zingaretti, a seguito dell’annuncio della candidatura da parte dell’ex ministro. 

Il sondaggio: Bertolaso in testa

“Non ho escluso le primarie, ho semplicemente detto che, uno, bisogna parlare a un mondo molto largo, due, che il Pd stesso a Bologna ha detto che non ci sono le condizioni per fare le primarie in sicurezza (per l’emergenza coronavirus, ndr), non si possono portare adesso 40mila persone ai gazebo, e farle a marzo vuol dire stare sei mesi a parlarci tra di noi”. Insomma, se poi verranno fatte a tutti i costi, magari on line, Calenda non esclude di partecipare. Prima però auspica un confronto-chiarimento con il segretario Nicola Zingaretti. “Gli ho scritto il 12 ottobre, sto ancora aspettando di vederlo” spiega il leader di Azione. 

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Su un possibile accordo con i Cinque Stelle poi ripete come già detto in più occasioni: “Mi pare che il Pd su Raggi condivida la mia stessa opinione”. Poi, sul fatto che al candidato di centrosinistra, chiunque sarà, servano i voti dei grillini per vincere al ballottaggio, replica: “Nelle città le dinamiche sono diverse rispetto al nazionale, non credo esistano elettorati di blocco, conta la concretezza della proposta”

Fonte : Roma Today