Ora si può fare shopping nelle chat di Whatsapp

La app di messaggistica punta sull’ecommerce. I clienti Business potranno pubblicare i cataloghi, concludere acquisti in app e dare assistenza via chat ai clienti

WhatsApp Business introduce gli acquisti, i pagamenti e l’assistenza clienti via chat (foto: WhatsApp)

Fare shopping usando WhatsApp diventa ancora più facile grazie alle recenti funzionalità aggiunte per i clienti business dell’app, che faciliteranno la consultazione dei cataloghi dei prodotti delle aziende e permetteranno di utilizzare la chat direttamente per fare un ordine e per consultare l’assistenza clienti.

La pandemia che stiamo vivendo ha dimostrato chiaramente che le aziende hanno bisogno di metodi alternativi per interagire con i clienti e concludere le vendite in modo veloce ed efficiente”, spiega l’azienda nel blogpost di presentazione. A tal proposito l’app di messaggistica si è rivelata un utile strumento per le aziende. Secondo Menlo Park, ogni giorno oltre 175 milioni di persone scambiano messaggi con gli account business di WhatsApp.

WhatsApp introdurrà un nuovo tasto dedicato allo shopping, molto simile all’icona di Facebook Shops, che comparirà quando un’azienda renderà disponibile il catalogo dei prodotti acquistabili. L’utente potrà poi quindi completare l’acquisto direttamente dalla chat.

Puntiamo a consentire alle attività di integrare più facilmente queste funzioni con le loro soluzioni di vendita e assistenza ai clienti, in modo da aiutare le piccole aziende, che in questo momento particolare sono le più colpite”, specifica WhatsApp.

Sebbene questa prima funzione sarà disponibile globalmente dalle prossime settimane, ci vorranno ancora dei mesi perché Facebook ampli le partnership con i suoi fornitori di soluzioni aziendali per implementare un sistema di assistenza clienti direttamente nella chat di WhatsApp.

Tutto questo sarà gratis? No. Facebook fa sapere che “addebiteremo ai nostri clienti business una tariffa per alcuni dei servizi offerti”. In questo modo l’applicazione potrà continuare a sviluppare la propria attività mantenendo gratuito il suo servizio di messaggistica istantanea.

Fonte : Wired