Il filo nascosto, il direttore della fotografia ricorda i dissidi con Paul Thomas Anderson

Il sodalizio tra il regista Paul Thomas Anderson e il direttore della fotografia Robert Elswit ha dato vita a film del calibro di Boogie Nights, Magnolia e Il Petroliere, premiato con l’unico Oscar della carriera di Elswit. Quest’ultimo, però, ha qualcosa da ridire sull’ultimo film del regista, Il Filo nascosto.

Nel film, uscito nel 2017, non risulta accreditato alcun direttore della fotografia, poiché Anderson vedeva il processo come frutto del lavoro di tutta la troupe e non di una sola persona. Nel recente libro di Adam Nayman, Paul Thomas Anderson: Masterworks, che contiene le testimonianze degli artisti che hanno lavorato negli anni con il regista, Elswit ha raccontato le sue impressioni sulla regia e la fotografia di Il filo nascosto, citando una scena come esempio.

“Beh, so come ha fatto, perché sono le stesse persone con cui lavoro, lo stesso team. Ha solo gettato molto fumo nella stanza, cosa che non mi ha mai permesso di fare. Non che io lo volessi […] Credo abbia girato dei test e abbia capito di non saperne abbastanza. Ma con le attrezzature moderne puoi ottenere una scarsa illuminazione, abbassare il contrasto e riprendere tutti i dettagli che vuoi, semplicemente aggiungendo del fumo. Non riesco a immaginare che avrei fatto anch’io così, e probabilmente avrei cercato di dissuaderlo.”

Per il resto, riconosce Robert Elswit, “era un film in costume, aveva delle location davvero buone. Il film mi è piaciuto. In realtà mi piace anche più di ogni cosa che abbia fatto con me. È solo che… se avessi girato io quel film non sarei contento di quel risultato.”

Se non l’hai ancora fatto, puoi dare un’occhiata alla nostra recensione di Il Filo nascosto, e ai cinque migliori film di Paul Thomas Anderson.

Fonte : Everyeye