Festa del Cinema di Roma, è il giorno di “Maledetta primavera” con Micaela Ramazzotti

La regista Elisa Amoruso torna alla kermesse cinematografica romana nella sezione “Riflessi” con una nuova pellicola che sarà nelle sale dal 12 novembre, Nel cast anche Giampaolo Morelli e i giovanissimi Federico Ielapi e Emma Fasano

Alla Festa del Cinema di Roma 2020 (LO SPECIALE), oggi è il giorno di Maledetta primavera con Micaela Ramazzotti e Giampaolo Morelli dal 12 novembre nei cinema distribuito dalla Bim. La pellicola che porta la firma di Elisa Amoruso, già dietro la macchina da presa del docu-film: Chiara Ferragni – Unposted, è il racconto di come il desiderio plasma e trasforma l’infanzia in adolescenza. Una storia di crescita e di solitudini. Una storia d’amore vista con gli occhi di una bambina che cerca il suo posto nel mondo.

MALEDETTA PRIMAVERA, TRAMA: DI COSA PARLA

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È il 1989. Nina ha undici anni e una famiglia incasinata, il padre e la madre litigano sempre, Lorenzo ‐ suo fratello minore ‐, quando si arrabbia, diventa un pericolo.

Dal centro di Roma si ritrova catapultata in un quartiere di periferia, fatto di palazzoni, ragazzi sui motorini e prati bruciati. Anche la scuola è diversa, non ci sono le maestre ma le suore, non ha neanche un amico. Ma un incontro improvviso stravolge tutto, come una tempesta: ha tredici anni, abita nel palazzo di fronte, è mulatta e balla la lambada. Il suo nome è Sirley, viene dalla Guyana francese, in Sud‐America, e ha un sogno ambizioso: interpretare la Madonna nella processione di quartiere. Sirley è una creatura strana, con un passato difficile, piena di fascino e di mistero. Non le importa delle regole, non ha paura di nessuno, e l’unico modo che ha per interagire con le persone è quello di aggredirle o di sedurle. Nina ne è attratta e spaventata, eppure Sirley fa qualcosa che nessuno finora ha fatto davvero: le dà attenzione e a modo suo, la fa sentire speciale.

La coinvolge in un mondo nuovo, e rapidamente quest’amicizia così anomala la assorbe totalmente. Maledetta primavera è il racconto di come il desiderio plasma e trasforma l’infanzia in adolescenza. Una storia di crescita e di solitudini. Una storia d’amore vista con gli occhi di una bambina che cerca il suo posto nel mondo.

Fonte : Sky Tg24