L’autocertificazione per uscire di notte: ecco il nuovo modulo da scaricare

L’autocertificazione Covid torna alla ribalta con il lockdown notturno in LombardiaCampania e Lazio: servirà nelle prossime notti di coprifuoco per indicare le proprie generalità e il motivo dell’uscita da casa. Gli spostamenti in orario notturno (dalle 23:00 in Lombardia e Campania, dalle 24:00 nel Lazio) saranno infatti consentiti solo per motivi urgenti o di lavoro e dovranno essere comprovati tramite un modulo di autocertificazione. 

Il nuovo modulo di autocertificazione, esattamente come previsto nel periodo di lockdown, dovrà essere sottoscritto da chi sarà fermato in strada per un controllo e consegnarlo alle forze dell’ordine, spiegando i motivi per i quali si trovava fuori casa. Uniche scappatoie per evitare la multa (che potrà arrivare fino a 3mila euro) è dimostrare di trovarsi in strada per motivi di lavoro o di comprovata urgenza.

Scarica il modulo di autocertificazione(Pdf)

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ll modulo di autocertificazione messo a disposizione sul sito della Regione Lazio

Nel modulo si deve indicare il motivo dell’uscita, il luogo dal quale è iniziato lo spostamento, la destinazione e la durata dell’assenza da casa. Si dovrà dichiarare di essere a conoscenza delle misure di contenimento del coronavirus in atto, di non essere sottoposti alla quarantena e di non essere risultato positivi al Covid-19.

Tutte le multe (e gli importi) per chi viola le regole anti-contagio

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Va ricordato che secondo il sistema sanzionatorio previsto dal decreto legge 25 marzo 2020 n. 19, le nuove sanzioni prevedono la possibile denuncia penale e un’ammenda fino a 5mila euro. Chi viola la quarantena rischia invece il carcere fino a 5 anni, a meno che il fatto non costituisca un delitto colposo contro la salute pobblica, reato punito con la reclusione fino a 12 anni. Solo ieri 20 ottobre 2020 sono state controllate 67.832 persone, 248 sono state sanzionate e 5 denunciate.

Coronavirus, le ultime notizie

Con l’aumento dei contagi, crescono e si fanno più stringenti le misure che le Regioni stanno assumendo, da Nord a Sud, fino ad arrivare al coprifuoco. L’ultima in ordine di tempo è la Regione Lazio che ha ordinato il blocco della circolazione, dalle 24:00 alle 5.00. L’ordinanza firmata dal governatore Nicola Zingaretti entrerà in vigore da venerdì prossimo mentre da lunedì alle superiori e all’Università le lezioni si svolgeranno solo con la didattica a distanza.

Il coprifuoco a Roma e nel Lazio: firmata l’ordinanza 

In Lombardia didattica a distanza e coprifuoco dalle 23:00 alle 5:00 in vigore già da domani giovedì 22 ottobre. L’ordinanza firmata dal governatore Fontana dispone la limitazioni alle aperture dei centri commerciali e nuove limitazioni alla somministrazione di alimenti e bevande: in pratica a Milano da giovedì sera si potrà ordinare una birra al pub dopo le 18, a patto che si resti in casa e si attenda la consegna a domicilio. Qui tutte le misure nel dettaglio.

In Lombardia coprifuoco e nuovi divieti

Dalla mezzanotte di domani giovedì 22 ottobre sarà vietato spostarsi senza motivo da una provincia all’altra della Campania: occorrerà una valida motivazione per poter infrangere il divieto contenuto nell’ultima ordinanza di Vincenzo De Luca che inoltre prescrive che dalle 23:00 di venerdì dovranno chiudere ristoranti, bar e pub. Tutti a casa poi dalla mezzanotte alle 5:00 del mattino.

L’ordinanza della Regione Campania e l’autocertificazione

Verso il lockdown anche la Sardegna come annunciato dal presidente della Regione Christian Solinas. Smentita la chiusura dei centri commerciali in Piemonte dove sono però previste specifiche chiusure locali per le singole città come a Torino, che seguirà le ordinanze già applicate a Genova e Bari per limitare gli assembramenti in specifiche zone della movida. 

Conte: “Evitate spostamenti e attività supeflue”

“Evitate gli spostamenti non necessari e le attività superflue”. Questo l’appello del premier Giuseppe Conte che prova a evitare di doverlo tradurre in nuove norme che possano ad esempio prefigurare una chiusura delle Regioni: Palazzo Chigi e ministeri escludono che siano al lavoro su un nuovo dpcm ma è certo che nel weekend dovrà essere presa una decisione sulla chiusura delle palestre.

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Domani un tavolo con le Regioni è stato convocato da Francesco Boccia e Roberto Speranza ufficialmente per parlare del potenziamento del tracciamento e un coordinamento delle misure e limitazioni prese dalle amministrazioni locali. 

Coronavirus, il bollettino di oggi mercoledì 21 ottobre: 15.199 nuovi casi e 127 morti 

Fonte : Today