Matthew McConaughey, nudo e in arresto: nell’autobiografia il ricordo dell’aneddoto

È da qualche giorno in libreria Greenlights, l’autobiografia di Matthew McConaughey, e alcuni dei passaggi più interessanti fanno già discutere. Tra le pagine, per esempio, la star di Magic Mike è tornata su un controverso episodio del 1999, il suo arresto mentre era nudo e suonava i bonghi.

La notizia all’epoca fece scalpore, e nell’autobiografia Matthew McConaughey racconta diversi dettagli al riguardo, ricordando che fu il culmine di 32 ore di festeggiamenti e bagordi. “Era il momento di farmi una canna e ascoltare gli splendidi ritmi melodici africani di Henri Dikongué attraverso le casse a casa mia. Era il momento di seguire il ritmo del blues sul mio tamburo afro-cubano preferito. Era l’ora di una jam session. Quello che non sapevo era che, mentre me ne stavo a percuotere il bongo nella mia beatitudine, due poliziotti di Austin pensavano che fosse l’ora di irrompere a casa mia senza preavviso, buttandomi a terra con una manganellata e ammanettandomi.”

Quando la polizia è entrata in casa, Matthew McConaughey era nudo e non era affatto contento che la sua pacifica serata fosse stata interrotta così. “Stavo solo pensando agli affari miei! aggiunge, raccontando nel testo anche un acrobatico piano “alla Houdini” che in quei momenti gli era passato per la testa per divincolarsi dalla stretta dei poliziotti e guadagnarsi la libertà.

Al momento dell’arresto, in ogni caso, l’attore si riconobbe colpevole di una violazione di categoria C, poiché erano le 2.30 del mattino e stava effettivamente facendo un gran baccano. La bravata, in conclusione, gli è costata una semplice multa di 50 dollari.

Per altri approfondimenti su Matthew McConaughey, rimandiamo alle sue sette performance ingiustamente dimenticate.

Fonte : Everyeye