Recensione Vivo X51: il primo smartphone con il gimbal integrato

Arriva ufficialmente in Italia uno dei produttori cinesi più importanti, con un telefono dalle buone caratteristiche tecniche ma dal prezzo troppo alto

Lo sbarco di Vivo alle nostre latitudini era atteso per la scorsa primavera ma la pandemia ha costretto l’azienda a posticipare il suo arrivo. Il sesto produttore al mondo di smartphone ora è pronto a fare il suo ingresso in Italia e lo fa con un prodotto top di gamma, il nuovo Vivo X51.

Un’entrata degna di nota anche perché il nuovo smartphone si presenta con credenziali valide: design elegante e una fotocamera pensata per immortalare le scene più dinamiche. Il Vivo X51 si inizia ad apprezzare già dal primo contatto, con un’estetica raffinata, molto sottile (solo 8 mm) e con un peso di poco superiore a 180 grammi quindi davvero light.

Il display curvo Amoled realizzato da Samsung conferisce al telefono un aspetto premium così come la scocca in metallo e il rivestimento in vetro. Le linee stondate, la cornice sottile e una buona soluzione per il modulo delle camere con un doppio gradino, che alleggeriscono l’ingombro di questo componente, sono tutti elementi che funzionano e contribuiscono a percepire la qualità costruttiva dello smartphone.

Nel complesso però anche il Vivo X51 non si allontana da un sentiero già percorso da altri produttori e pur svolgendo l’esercizio a dovere si ferma in un territorio di cose viste. Ma un asso nella manica lo tira fuori, ovvero l’integrazione di una stabilizzazione video che punta a competere con i veri e propri gimbal.

A questi primati Vivo non è nuova. È stata infatti la prima azienda a integrare la scansione delle impronte sotto il vetro, ha realizzato il telefono più sottile e il primo smartphone con camera pop-up. Ora tocca al primo modulo di stabilizzazione con una compensazione dei movimenti che raggiunge X3°+Y2° e che si affianca al tradizionale sistema OIS. Il risultato stupisce, considerando che ci troviamo in mano un telefono.

L’abbiamo usato in movimento, riprendendo da un’auto, scendendo le scale, correndo, e la compensazione offerta dal gimbal integrato è molto buona, un aiuto concreto in molte occasioni d’uso soprattutto durante le riprese notturne, anche grazie al sistema di autofocus Motion AF Tracking, molto preciso. Il sistema del Vivo X51 si apprezza infatti al momento di riprendere i video ed è meno significativa nello scatto fotografico.

Il reparto foto si avvale di un modulo quad camera con l’ottica principale da 48 megapixel molto luminosa (f/1.6), affiancata da una camera da 13 megapixel con ottica da 50 mm dedicata ai ritratti, una super wide-angle da 8 MP con funzioni Macro e un teleobiettivo da 8 MP con zoom ottico 5X che si spinge fino a 60x in versione elettronica.

Nel complesso quindi un modulo imaging è in grado di rispondere a tutte le necessità creative dell’utente, che può fare affidamento anche su alcune funzioni dedicate come quella che permette di scattare foto alla luna o quelle che si occupa di immortalare il cielo stellato. Buon il lavoro dell’hdr e dell’intelligenza artificiale anche nei ritratti catturati con la camera frontale da 32 megapixel.

Il display da 6,56 pollici HADR10+ con refresh fino a 90 Hz FHD+ fa il suo mestiere, come il processore Snapdragon 765G, che pur non essendo il chip più potente, assicura al telefono prestazioni sempre adeguate e senza sbavature. Il merito è anche degli 8 GB di ram e di un sistema operativo privo di fronzoli, quindi molto snello e fluido. Lo spazio di archiviazione è invece di 256 GB, non espandibile.

Una nota di merito se lo prende anche il comparto audio, con un buono speaker integrato ma soprattutto con chipset hi-fi dedicato che contribuisce a un ascolto di qualità con gli auricolari inclusi nella confezione. La batteria da 4315 mAh non è tra le più capienti del mercato ma permette di arrivare senza problemi a fine giornata. All’occorrenza si può usufruire del sistema FlashCharge a 33 W.

Ovviamente è un dispositivo 5G che compatibile con tutte le principali frequenze mobili esistenti. Completano la dotazione  il bluetooth 5.1 e l’Nfc. È dual-sim ma non è presente il jack audio. Manca anche la certificazione IP68, dunque non è impermeabile.

Nel complesso quindi Vivo X51 è un prodotto di buona fattura, completo di quasi tutte le caratteristiche di un top di gamma e che si presenta sul mercato con la specificità di avere un gimbal integrato. Questo aspetto è forse una leva di marketing un po’ troppo debole ed è l’unica arma in più del telefono. Il suo prezzo di 799 euro, infatti, rischia di renderlo meno appetibile rispetto ai prodotti della concorrenza, anche perché al lancio il prodotto non gode di sconti né di qualche bundle intrigante. Per rimanere in questa arena così agguerrita, in futuro Vivo dovrà fare certamente di più.

Voto: 7,5

Wired: gimbal integrato, telefono sottile e leggero, audio buono

Tired: non è impermeabile, prezzo troppo alto

Fonte : Wired