Star Wars: la resurrezione di Palpatine? In Legends era Han Solo ad ucciderlo di nuovo

In molti credono che la resurrezione dell’Imperatore sia stata pensata poco prima di Episodio 8, ma in realtà l’idea è stata in qualche modo ripresa dai fumetti di Legends intitolati Dark Empire, ormai considerati non canonici. In quel caso non fu Rey a mettere k.o. nonno Palpatine, ma un certo Han Solo.

Nel 1999 i lettori scoprivano infatti che nei suoi studi sulla Forza, sotto lo sguardo di Darth Plagueis, Palpatine era riuscito a scoprire un modo per diventare immortale trasferendo la propria anima nel corpo di qualcun altro dopo la morte. Per questo il lungimirante villain aveva già clonato sé stesso in tempi non sospetti, in modo da avere un corpo da utilizzare nel caso le cose si mettessero male.

Dopo sei anni dalla Battaglia di Endor l’Imperatore assembla un nuovo esercito e sferra un potente attacco alle forze della Nuova Repubblica (utilizzando armi spaziali molto simili alla base Starkiller di Episodio VII). Per di più riesce a mettere le mani su Luke e a convertirlo al Lato Oscuro, ed è solo grazie all’intervento della sorella Leia se il Jedi può ritornare in sé.

Alla fine gli eroi riescono a distruggere tutti i cloni utilizzati da Palpatine e quest’ultimo, dopo essersi consultato con gli spiriti dei Sith, decide di mirare al figlio di Leia ed Han, Anakin e di occupare il suo corpo. Dopo una faticosa battaglia su Onderon, Han Solo riesce a sparare un colpo in direzione del nemico, colpendolo alle spalle e uccidendolo. L’intento di Papatine era proprio quello di farsi uccidere, in modo che la sua anima potesse entrare in Anakin Solo, ma un Jedi in fin di vita (Empatojayos Brand) riesce ad intercettare lo spirito e ad intrappolarlo per sempre in un’altra dimensione, anche grazie all’aiuto dei Jedi scomparsi.

Cosa ne pensate? L’epilogo di Palpatine vi sembra migliore rispetto a quello de L’Ascesa di Skywalker? Intanto una nuova teoria ci spiega perché Anakin è ancora il prescelto nonostante Rey.

Fonte : Everyeye