Sicurezza Roma: “La carenza di auto della Polizia impedisce la sanificazione dei mezzi”

Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

“Auto di servizio… ma quale sanificazione?” lo denuncia la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia che in questi giorni sta tenendo un giro d’assemblee in tutti i commissariati di Roma e provincia. “Dagli incontri con tutti i poliziotti romani – spiega il sindacato di polizia Consap – sta emergendo una criticità che in questa fase di allarme pandemico, configura un grave rischio per la salute di colleghe e colleghi che, a bordo dei mezzi con i colori d’istituto, pattugliano la città. Infatti, a causa della cronica carenza di autovetture di servizio, tutte, anche quelle protette, cioè con i colori d’istituto, i poliziotti impiegati nel controllo del territorio sono a forte rischio di contrarre l’infezione da Covid 19. In molti uffici di polizia – prosegue la Consap – si utilizza spesso la stessa auto con i colori d’istituto nell’arco delle 24 ore, con l’alternarsi di più equipaggi, senza che sia effettuata nessuna sanificazione, disinfestazione o pulizia. “Le auto sono poche e sono sempre operative, cioè in moto e in marcia – spiega il Segretario Generale Nazionale della Consap Cesario Bortone – che si ha appena il tempo di alternarne l’equipaggio, una situazione questa che, non solo mette in pericolo la salute dei poliziotti per la mancata sanificazione, ma non consente neppure di individuare eventuali profili di rischio, visto che sui colleghi e le colleghe non viene garantito neppure un test rapido prima di iniziare il turno. E’ la “sagra del fai da te” – prosegue la Consap – fra poliziotti che devono provvedere, a spese proprie e disinfettante alla mano, a detergere alla bene e meglio l’autovettura di servizio, che per circa 8 ore sarà il loro habitat, in molti commissariati, pi, avendo una sola auto, non c’è nemmeno la possibilità di lavarla visto che, l’unico lavaggio autorizzato, si trova nella caserma del Reparto Volanti in via Guido Reni e non si può certo lasciare scoperta la zona di competenza per lavare e sanificare il mezzo. “Sarebbe opportuno e ci faremo portavoce di questa richiesta del personale – conclude il Segretario Generale Nazionale della Consap – che la Questura di Roma attivasse una serie di convenzioni con lavaggi privati in grado di garantire la sanificazione e che sono sparsi in tutta la città, al fine di evitare che un mezzo di polizia, che per caratteristiche ed uso è fortemente esposto al rischio pandemico, non divenga un moltiplicatore con grave rischio per la sicurezza dei poliziotti e dei cittadini”.

Fonte : Roma Today