Coronavirus, nel Lazio indice Rt a 1,09. Si va verso una nuova stretta sulle mascherine

Nel Lazio è sempre più forte il timore di una seconda ondata di infezioni da SARS-COV-2. Il bollettino di oggi ha fatto registrare altri 265 nuovi casi di coronavirus, di cui ben 151 solo a Roma, con l’indice Rt schizzato a 1.09. Numeri che non fanno stare tranquilli e che preoccupano i vertici della Regione. L’assessore alla Sanità Alessio D’Amato aveva fatto capire giorni fa che se il valore dell’indice di contagio avesse superato la soglia di 1, si sarebbe fatta concreta la possibilità dell’obbligo della mascherina all’aperto sulla scia di quanto deciso già da Campania, Calabria e Sicilia. E con i contagi che aumentano la possibilità diventa ogni ora che passa sempre più concreta. 

Nel Lazio scatta l’obbligo di mascherina all’aperto?

Intervenuto al Festival delle città, il governatore Nicola Zingaretti ha ammesso che l’ipotesi è sul tavolo della Regione. “Stiamo valutando se estendere l’obbligo della mascherina h24, all’aperto e al chiuso. Io tendenzialmente sono favorevole ad adottare tutte le misure di prevenzione che salvaguardano scuole e luoghi di lavoro”.

“Siamo preoccupati? Io non ho mai smesso di esserlo. Durante l’estate c’è stato chi ha dato messaggi sbagliati… Ora come si deve reagire? Senza panico, aumentando le reti per intercettare i positivi, molti asintomatici. Bisogna mantenere alta la guardia”.

Zingaretti: “Le regole le faremo, ma contano i comportamenti”

“Per ora – ha aggiunto Zingaretti – non abbiamo segnali che le scuole e le università siano focolai, ma quello che succede fuori, gli assembramenti. Quello che serve è non solo nuove regole ma spirito di responsabilità individuale. Le regole le faremo, ma alziamo la responsabilità individuale dei comportamenti anche a casa e anche tra amici”.

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Una preoccupazione condivisa anche dall’assessore D’Amato che ha invitato a fare attenzione “soprattutto alle cerimonie, feste e a tutto ciò che porta ad una abbassamento dei livelli di attenzione”. La gran parte dei casi, ha spiegato D’Amato, sono legati al mancato rispetto dell’uso della mascherina e del distanziamento.

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Fonte : Today