Il tempo delle disuguaglianze

Dopo i mesi di lockdown l’Italia (insieme al resto del mondo) ha avviato una graduale ripresa delle attività: in questa fase, però, ci si accorge che la pandemia ha agito come un grande acceleratore delle disuguaglianze, svelando i punti di frattura di una società sempre più divisa. Ne parleranno il 4 ottobre a Ferrara Fabrizio Barca, Alessia Mosca, Pieluigi Stefanini, Paola Vacchina e Roberta Carlini: un incontro, in collaborazione con la Fondazione Unipolis, per capire quali disuguaglianze sono state create o accentuate dalla pandemia, ma anche per fare delle proposte concrete per combatterle.

Le disuguaglianze nel mondo del lavoro (quali sono i lavoratori più colpiti per settore, territorio e tipo di contratto), il divario di genere (le donne sono più penalizzate, perché svolgono sia il lavoro retribuito sia il lavoro di cura dei figli e degli anziani), le spaccature generazionali (le conseguenze sull’occupazione giovanile e sull’istruzione): l’analisi delle tendenze che erano in atto già da tempo sarà la premessa per spiegare cosa è successo durante e dopo il lockdown. La sfida non è solo demolire un modello economico e sociale ma soprattutto costruirne uno nuovo: cosa possiamo fare subito, con i fondi del piano per la ripresa dell’Europa, per combattere le disuguaglianze?

Fonte : Internazionale