Recensione Xiaomi Mi 10T Pro: un top player che costa meno di 600 euro

Ecco come va lo smartphone più evoluto della nuova famiglia “T”, che promette 5G e prestazioni super a prezzi da fascia media

Dieci anni fa il fondatore di Xiaomi, l’imprenditore seriale Lei Jun aveva fatto una promessa che suonava come ridicola: realizzare e vendere smartphone alla metà del prezzo rispetto ai concorrenti più blasonati. In pochi avrebbero creduto nel successo di questa scommessa così ambiziosa ma il lancio della muova famiglia di prodotti Mi 10T dimostra che aveva ragione il buon vecchio “LJ”.

In particolare il nuovo Mi 10T Pro ha tutte le caratteristiche tecniche di un vero alto di gamma ma il suo cartellino lo posiziona nella fascia media del mercato, infastidendo non poco chi guarda Xiaomi ancora dall’alto. Chi cerca un prodotto 5G bello, veloce e affidabile può guardare a questo smartphone con interesse.

Esteticamente è piacevole con linee assimilabili agli altri prodotti già presentati della famiglia Mi 10. Inedito è però il rettangolo delle fotocamere, che mette in evidenza l’ottica principale e le altre 2 di supporto, insieme al flash e al sensore di profondità. Frontalmente il foro della camera in alto a sinistra è davvero molto piccolo e quasi impercettibile. Buoni i materiali e l’assemblaggio.

Proprio il reparto imaging continua ad essere uno dei fiori all’occhiello della Serie 10 e in particolare si fa notare la camera da 108 megapixel già vista sul modello lanciato a marzo scorso, ma questa volta si porta in dote anche le riprese video in 8K. Si affiancano a questo mastino le ottiche ultra grandangolare da 13 MP e la macro da 5 MP, che nel complesso offrono una buona libertà creativa agli utenti. Frontalmente troviamo una buona ma tradizionale camera da 20 megapixel per i selfie.

Xiaomi ha fatto un buon lavoro software per consentire di usare al meglio il kit fotografico sfruttando al meglio le occasioni di scatto che richiedono una lunga esposizione come, ad esempio, per catturare i cieli stellati. Le sei modalità implementate favoriscono soprattutto i fotografi meno esperti facilitando il settaggio dei parametri in modo automatico.

Come è ormai tradizione da qualche tempo anche Xiaomi insiste sulla parte video. Gli 8K gli abbiamo già citati e rimangono comunque confinati a utilizzi di nicchia, più successo invece potranno avere la funzione Video Clone che permette di riprodurre un soggetto nel video in due diverse posizioni, e Dual Video che può registrare contemporaneamente dalla fotocamera frontale e da quella posteriore del dispositivo. Con Time-lapse selfie video invece gli utenti possono creare un effetto di avanzamento rapido per i vlog, in stile GoPro.

Niente display stondati e niente oled per questo modello che usa invece un più tradizionale schermo lcd piatto. Va detto però che la resa cromatica, la luminosità e i contrasti elevano questo componente a un rango tale da non far rimpiangere la tecnologia più costosa. Infatti proprio per contenere i costi il display da 6,67 pollici del Mi 10T Pro non usa i pixel organici, ma offre comunque un’esperienza visiva di tutto rispetto.

Il merito è del refresh rate che arriva a 144Hz, mentre il sistema AdaptiveSync svilupapto da Xiaomi permette di adattare automaticamente la frequenza in base al contenuto. Questo significa che il telefono passa dai 48 Hz durante la visione di un film ai 50 Hz mentre si guarda una serie tv, i video in streaming vanno a 30Hz o 60Hz ma quando si scorrere i feed dei social media o si giocare si arriva fino a 144Hz. Detto in modo pratico: l’esperienza è sempre fluida ma la batteria ringrazia.

L’autonomia in effetti è eccellente, si può arrivare con parsimonia alle due giornate di utilizzo, non solo grazie al buon lavoro di ottimizzazione, ma anche per la batteria da 5000 mAh. A contribuire a questo risultato è anche il veloce processore Qualcomm Snapdragon 865 che di suo è poco energivoro ma senza compromettere le prestazioni dello smartphone. Il tutto, ovviamente, anche sotto copertura 5G.

La velocità è assicurata dai tagli di memoria previsti per questo telefono: 8 GB + 128 GB (599 euro) e 8 GB + 256 GB (649 euro). Bene anche la resa audio con il doppio altoparlante certificato Hi-Res Audio, bene anche la ricarica veloce via cavo da 33 W con il caricatore inserito in confezione.

Nel complesso quindi il Mi 10T Pro, con umiltà, si fa notare per gli elementi di sostanza e apprezzare per la buona esperienza d’uso. Non mostra difetti di rilevo. In questo momento forse uno dei best buy del mercato per chi vuole un telefono versatile senza spendere un’esagerazione.

Voto: 8

Wired: buon reparto fotografico, autonomia della batteria, video in 8K

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Fonte : Wired